Tutte le novità del pacchetto “Cittadino-Consumatore”

COSA PREVEDE LA LEGGE SULLE LIBERALIZZAZIONI

Taxi, sì alle turnazioni giornaliere, no al cumulo delle licenze. La norma approvata prevede concorsi straordinari per il rilascio di nuove licenze a titolo gratuito o oneroso; turnazioni giornaliere integrative in aggiunta a quelle ordinarie, con assunzione di sostituti alla guida o collaboratori; e titoli autorizzatori temporanei, non cedibili, per eventi straordinari o per periodi di prevedibile incremento della domanda. Il nuovo testo prevede anche una serie di novità che non erano contenute nella prima stesura del provvedimento e che sono il frutto delle trattative con la categoria, fra i quali figura l’ utilizzo, in via sperimentale, di veicoli sostitutivi e aggiuntivi (doppio veicolo) a quelli attuali per svolgere servizi diretti a particolari categorie di utenti, avvalendosi di sostituti alla guida o di collaboratori.

Conti correnti, trasparenza e costo zero per la chiusura. Il Governo inserisce il costo zero per la chiusura. "Il cliente ha facoltà di recedere dal contratto senza penalità e senza spese di chiusura", si legge nel testo. L’adeguamento delle condizioni al variare del costo del denaro dovrà sempre essere contestuale ma non sarà necessario sia della stessa misura. La prima versione del decreto prevedeva che la contestualità fosse "in pari misura". La norma prevede anche che in caso di modifica unilaterale delle condizioni questa dovrà essere comunicata direttamente al cliente. Gli intermediari finanziari e le banche dovranno inoltre comunicare i dati dei clienti all’erario.

Assortimento merci alimentari. L’assortimento delle merci in negozio può essere deciso autonomamente dai commercianti. L’emendamento del Governo che riscrive parte del decreto Bersani fa salva infatti questa possibilità ma distingue tra settore alimentare e non.

Acquisti, autorizzazione per promozioni pre-saldi. Se si intende effettuare una promozione commerciale di prodotti non c’é più bisogno di autorizzazione preventiva tranne che"’nei periodi immediatamente precedenti i saldi di fine stagione per i medesimi prodotti”.

Farmaci, in vendita nei in supermarket con assistenza del farmacista. Farmaci senza obbligo di ricetta negli scaffali dei supermercati con la presenza nelle aree di vendita di farmacisti. Nella versione precedente all’emendamento la norma parlava solo genericamente di "assistenza" del farmacista in quelle aree.

Rc Auto, no al vincolo del monomandato e obbligo preventivi con provvigione. Il provvedimento introduce clausole anticoncorrenziali in tema di responsabilità civile auto. In particolare il testo prevede il divieto alle compagnie assicurative e ai loro agenti di vendita di stipulare nuove clausole contrattuali di distribuzione esclusiva e imposizione prezzi minimi o di sconti massimi per l’offerta di prezzi minimi o di sconti massimi per l’offerta ai consumatori di polizze Rc auto. I preventivi e le polizze per l’Rc auto dovranno indicare "in modo evidenziato la provvigione dell’intermediario nonché lo sconto complessivamente riconosciuto al sottoscrittore del contratto".

TLC, aumentano i poteri dell’Authority. Ammessa la presentazione di impegni da parte delle imprese coinvolte nei procedimenti in cui l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è chiamata a promuovere la concorrenza nella fornitura delle reti e servizi correlati. Se l’Agcom li ritiene idonei, può approvarli rendendoli automaticamente obbligatori. Se gli impegni non vengono rispettati, l’Autorità può sanzionare le imprese. Se, infine, l’impegno viene presentato da un’impresa che si è resa responsabile di un illecito non ancora punito, l’organismo di garanzia ne tiene conto al momento di applicare la sanzione.

Stock option, per 5 anni sono reddito da lavoro. Le stock option saranno considerate a tutti gli effetti reddito da lavoro, a meno che i titoli non siano conservati per almeno 5 anni. Il provvediemnto precisa che non si verseranno contributi previdenziali qualora da decisione del Cda societario sulle stock option sia precedente all’entrata in vigore del decreto.

IVA, immobili cambia, tassa catastale a 4%,fondi al 2%. La compravendita di immobili ad uso non abitativo viene sottoposta ad imposta ipotecaria e catastale del 4%, che scende al 2% per i fondi immobiliari. L’imposta di registro viene applicata nella cifra fissa di 168 euro. Le società potranno decidere se optare o no per l’assoggettamento al regime Iva. Scompare il meccanismo della retroattività.

Autoveicoli, novità per i passaggi di proprietà. Scompare l’obbligo di intervento del notaio per i passaggi di proprietà che si potranno effettuare negli uffici comunali.

Panifici, misure per la liberalizzazione dell’attività di produzione. Abrogate le limitazioni all’apertura dei panifici che potranno vendere il pane anche di notte e nei locali commerciali. Inserita la distinzione tra pane fresco e conservato.

Professioni, abolizione della tariffa minima e massima. La norma abroga l’obbligatorietà di tariffe fisse o minime e il divieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento di obiettivi perseguiti. Cancellato anche il divieto di svolgere pubblicità informativa su servizi e titoli e il divieto di fornire all’utenza servizi professionali di tipo interdisciplinare da parte di società di persone o associazioni tra professionisti.

Comments are closed.