Tv e minori, Agcom multa Italia 1 e Retequattro

Ammontano a 625mila euro le multe comminate dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni alle due emittenti Mediaset, Italia 1 e Retequattro, per violazioni delle norme riguardanti le interruzioni pubblicitarie durante la trasmissione dei film. Inoltre, per la violazione delle norme in materia di tutela dei minori, è stata approvata una sanzione di 25.000 euro per la messa in onda su Italia 1 del cartone animato "I Griffin", caratterizzato dall’uso di espressioni volgari e di turpiloquio. Diffidata, inoltre, la RAI in materia di tutela dei minori per la diffusione di pubblicità con gli stessi personaggi dei cartoni animati della programmazione adiacente.

L’Autorità ha inoltre preso in esame un codice di autoregolamentazione in materia pubblicitaria proposto dalle principali emittenti nazionali private Mediaset e La7. Il codice prevede regole più precise e dettagliate di autodisciplina in materia di inserimento della pubblicità nei programmi contenitore, nei quiz, nei programmi sportivi e nella organizzazione del palinsesto relativo ai film. Per quest’ultimo aspetto l’Autorità ha ritenuto non accettabile l’autoregolamentazione proposta.

Fermo restando – spiega in una nota – il rispetto dei tetti orari e giornalieri per la pubblicità e della regola generale secondo la quale devono trascorrere venti minuti tra successive interruzioni pubblicitarie, l’autonoma organizzazione del palinsesto che prevede l’inserimento di programmi fra parti distinti dei film può rientrare nella sfera dell’autonomia editoriale solo se i programmi sono caratterizzati da un’autonoma fisionomia editoriale e sono chiaramente identificati come tali nel palinsesto delle emittenti. Qualora tra i programmi sia inserita la pubblicità questa deve avere comunque una durata sensibilmente inferiore. In ogni caso, le politiche commerciali di vendita degli spazi pubblicitari devono adeguarsi in modo coerente a tali criteri.

Soddisfatta Lucia Moreschi, responsabile nazionale del Dipartimento Junior del Movimento Difesa del Cittadino che dichiara: "Ci sembra che l’applicazione di questi strumenti riveli una volontà decisa di riqualificazione della programmazione televisiva con particolare attenzione a quella destinata ai minori".

"Siamo felici nel costatare – continua la responsabile – che il nostro costante impegno di monitoraggio televisivo e di segnalazioni all’Agcom abbia avuto un esito; così come ci auguriamo che saranno ascoltate martedì 28 alla Commissione Bicamerale per l’Infanzia le nostra istanze sulla regolamentazione delle nuove tecnologie e dei video giochi. Infine speriamo che questi interventi contribuiscano all’affermarsi di una cultura politica- sociale che vada sempre più incontro alla tutela dei minori".

Anche il Codacons accoglie positivamente le multe inflitte dall’Agcom a Rete4 e Italia1. "Le sanzioni inflitte sono positive perché mirano a tutelare i telespettatori, continuamente tartassati dagli spot pubblicitari – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Ora ci aspettiamo dall’Autorità provvedimenti sanzionatori anche contro le pubblicità occulte a libri e film all’interno delle trasmissioni di informazione. Oramai è diventata abitudine invitare nei vari salotti televisivi scrittori o attori al solo scopo di pubblicizzarne libri o film in uscita – prosegue Rienzi – Tale pratica rappresenta di fatto la realizzazione di spot di natura commerciale, tesi a colpire i telespettatori, e contro i quali chiediamo un intervento deciso dell’Autorità".

 

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