USURA. Adiconsum audita in Parlamento: in 12 anni di attività assistito 3000 persone

Adiconsum è stata audita dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere. L’Associazione, in virtù della Legge 108/96 e a seguito dell’istituzione del Fondo di prevenzione Usura, è riconosciuta infatti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze quale organismo di assistenza e solidarietà dei soggetti (famiglie) a rischio di usura. Uguale riconoscimento le è stato conferito dalla regione Abruzzo e dalla regione Lazio.

Adiconsum ha riferito alla Commissione in merito al fenomeno della mafia che:

  • nessuna delle persone che si è presentata all’associazione ha denunciato alcun tentativo da parte di organizzazioni criminali che possa far risalire al fenomeno. Piuttosto le responsabilità dell’indebitamento sono state addebitate al sistema bancario (condizioni onerose, nessun rispetto di situazioni individuali e/o temporanee, ecc.) e, in alcuni casi, a singoli dipendenti che avevano indirizzato il debitore verso alcune finanziarie.

Adiconsum ha fatto presente inoltre che:

  • 3000 sono stati i casi di famiglie in difficoltà affrontati
  • a 1000 di questi sono state concesse garanzie (da intermediari bancari e finanziari)
  • le garanzie concesse sono state pari a 12,2 milioni di euro
  • tra i soggetti richiedenti l’intervento del fondo di prevenzione c’è una forte presenza di single e coppie separate
  • l’incapacità di rimborsare quanto erogato è andata aumentando, dimostrando che l’indebitamento delle famiglie sta crescendo
  • il fondo di prevenzione usura a differenza di quello per le vittime dell’usura, non è finanziato in maniera regolare
  • è necessario modificare la ripartizione dei fondi che a tutt’oggi prevede che il 70% del fondo vada ai confidi e solo il 30% alle fondazioni e associazioni anti-usura.

Inoltre, Adiconsum ha:

  • costituito uno Sportello Famiglia che fornisce consulenza e supporto psicologico gratuito alle famiglie sovraindebitate che presentano domanda al fondo di prevenzione usura gestito da Adiconsum;
  • aderito all’iniziativa sul microcredito della Regione Lazio (ricevute già oltre 70 domande).

Infine, ma non ultimo, Adiconsum ha predisposto una proposta di legge, al cui testo avevano dato la propria adesione Caritas, Fondazioni Antiusura, Cisl, Associazione Bancaria Italiana, Associazione del credito al consumo e immobiliare, altre associazioni dei consumatori. In questa legislatura, la materia è stata inserita nella riforma della legge antiusura (C2364, approvata dal Senato, C. 1944 Losacco, C. 744 La Russa, C2564 Volontè e petizione n. 638), che al momento però non risulta essere all’ordine del giorno della competente Commissione.

 

Comments are closed.