USURA. CODICI chiede annullamento del PON Sicurezza

Pesante la denuncia che arriva dal CODICI, nell’ambito della politica antiusura: l’Associazione, che è una delle più rappresentative tra le associazioni antiusura in Italia, è stata estromessa dal PON, Programma Operativo Nazionale (PON) Sicurezza per lo Sviluppo – Obiettivo Convergenza 2007-2013 che nasce con l’obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza di alcune Regioni del Sud, contribuendo al rafforzamento della rete dell’antiusura.

Secondo il CODICI questo atto "rappresenta l’ennesimo risultato di una politica di destrutturazione del tessuto dell’associazionismo dell’antiusura operata dal Ministero dell’Interno". Il CODICI è stato tagliato fuori in maniera del tutto ingiustificata dalla realizzazione di due sportelli di solidarietà alle vittime del racket.

L’Associazione critica anche il fatto che il progetto prevede interventi di legalità e sicurezza soltanto per la Calabria, la Campania, la Puglia e la Sicilia, "sottovalutando la presenza della criminalità organizzata in regioni quali il Lazio e la Lombardia dove come si evince dalla mappe redatte dall’osservatorio CODICI, le mafie sono ben radicate e praticano qualunque tipo di attività illecita: spaccio di stupefacenti, prostituzione, estorsione, usura, appalti pubblici". "Come dimenticare – aggiunge l’Associazione – i vari tentativi di cancellazione dagli Albi prefettizi delle strutture territoriali del CODICI. E ancora, che la legge a tutela delle vittime di usura 108/96 non prevede, ad oggi, la possibilità di fornire aiuti concreti ai percettori di reddito come le famiglie, i pensionati e gli impiegati.

"In una società in cui cresce la povertà delle famiglie e dove il rischio della criminalità e dell’usura sono elevati – commenta il Segretario Nazionale del CODICI, Ivano Giacomelli – questa politica ha determinato un soffocante monopolio culturale dovuto alla FAI, Federazione delle associazioni Antiracket Italiane e dal suo Presidente onorario Tano Grasso. Anche con il PON sicurezza, la P.A. in maniera del tutto imparziale ha quindi ritenuto di non promuovere la professionalità, l’esperienza e le capacità di associazioni antiusura rappresentative sul territorio, come CODICI. Pertanto, con un ricorso al Tar contro il Ministero dell’Interno, CODICI chiede l’annullamento del PON sicurezza".

 

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