USURA. CODICI contesta spot del ministero: “E’ ingannevole”

Uno spot tv che rassicura e assiste le vittime dell’usura. E’ questa la nuova mossa del Ministero dell’Interno contro un fenomeno dilagante. Tuttavia CODICI contesta la campagna pubblicitaria: "è vergognosa e inganna doppiamente i cittadini". In primo luogo – spiega il segretario Nazionale del CODICI, Ivano Giacomelli – induce a credere che chiunque sia vittima dell’usura possa attingere al Fondo di solidarietà che invece è riservato solo a imprenditori e commercianti e non alle famiglie. In secondo luogo lo spot promuove e assicura assistenza concreta, mentre in realtà offre solo un’attività di informazione. Infatti, le azioni concrete sono delegate alle associazioni antiusura, le quali, oltretutto, non hanno ricevuto alcun sostegno economico per far fronte alla mole di segnalazioni che in seguito alla trasmissione dello spot continuano a giungere alle prefetture.

"Deplorevole l’atteggiamento del Ministro che, nella realizzazione del progetto, ha ignorato le associazioni impegnate concretamente nella lotta a questa grave piaga sociale non stanziando neanche un euro in loro favore – conclude Giacomelli – mentre 60 milioni di Euro sono stati destinati alle fondazioni e ai consorzi antiracket.

Comments are closed.