USURA. Lazio, conclusa operazione delle forze dell’ordine. CODICI: famiglie in difficoltà

Un arresto e quattro denunce a Roma e Viterbo. E’ il bilancio della vasta operazione condotta dai Carabinieri del comando provinciale di Viterbo, Guardia di Finanza di Roma e polizia municipale. I capi d’accusa sono estorsione, usura e traffico, che hanno condotto all’adozione provvedimenti nei confronti di un esponente della famiglia normade Casamonica e di quattro persone pluripregiudicate. Soddisfazione è stata espressa da CODICI, secondo cui le vittime degli strozzini sono sempre più le famiglie con difficoltà finanziarie.

L’associazione dei consumatori chiede interventi per combattere povertà, usura e criminalità organizzata, con aiuti concreti ai cittadini caduti nella rete del prestito illegale. "Plaudiamo all’operato delle forze dell’ordine, – afferma il Segretario Nazionale del CODICI, Ivano Giacomelli – denunciando la costante crescita del fenomeno dell’usura nella capitale e nel Lazio. Le motivazioni che inducono i cittadini a cadere vittime degli aguzzini sono da attribuire al grave stato di difficoltà economica in cui versano le famiglie". In base ad un’indagine del Cnr, nella Capitale una persona su cinque non riesce a far fronte alle spese quotidiane. "I dati confermano che – sottolinea Giacomelli – il 21,8 per cento dei residenti vive oggettivamente sotto la soglia della povertà stabilità in 576 euro al mese per un single;1276 per una famiglia di tre persone; 1824 per un nucleo composto da padre, madre e tre figli. A soffrire di più il disagio economico sono le famiglie. Molte vivono in un casa in affitto, spendendo in media 1.200 euro al mese per un appartamento di 70 mq composto da due camere più servizi".

Comments are closed.