USURA. Lazio in difficoltà, il Piano dell’Ambulatorio Antiusura

"Le preoccupazioni espresse recentemente dal Ministro Maroni sulla situazione usura nel Lazio sono fondate: per prevenire l’usura bisogna fornire ai cittadini strumenti e fondi adeguati, alimentando subito il Fondo di Prevenzione ormai insufficiente a far fronte alle crescenti richieste dei cittadini." E’ quanto sostiene l’Avv. Luigi Ciatti, presidente dell’Ambulatorio Antiusura Onlus di Roma che pone la sua attenzione sulla necessità di creare un piano organico di prevenzione e sostegno del disagio economico, che veda la cooperazione di istituzioni, banche e associazioni operanti sul territorio.

A tal proposito, l’Ambulatorio ha messo a punto un piano che si articola in sette punti:
1 – Creazione di un albo comunale dei tutor per le famiglie in difficoltà;
2 – Microcredito e carte di solidarietà;
3 – Tavolo comune istituzioni-banche-associazioni per la gestione delle sofferenze bancarie;
4 – Iniziative di educazione all’uso responsabile del denaro;
5 – Monitoraggio e controllo delle società finanziarie e di intermediazione;
6 – estensione del Fondo di solidarietà (art. 14 L. 108/96) alle famiglie vittime d’usura;
7 – Obbligo più stringente per gli Istituti di credito di segnalare alla Banca d’Italia operazioni a rischio usura.

"Solo creando sul territorio una rete di controlli e mezzi al servizio del cittadino – conclude l’Avv. Ciatti – si potrà evitare il proliferare dell’usura e della malavita organizzata, in un terreno come quello laziale che le è già stato spianato dall’attuale crisi".

Nel frattempo il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha annunciato che il Fondo di prevenzione per le vittime di usura, gestito dal ministero dell’Economia e delle Finanze, già destinato a Campania, Sicilia, Calabria e Puglia, sarà esteso alla regione Lazio.

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