UTENZE DOMESTICHE. Torino riduce tariffe servizio idrico alle famiglie in difficoltà

Le famiglie residenti a Torino, che si trovano in difficoltà economica, nel 2011, pagheranno meno il servizio idrico. La conferenza dell’Autorità d’ambito torinese 3 (Ato acque), riunitasi oggi sotto la presidenza dell’Assessore all’ambiente della Provincia di Torino Roberto Ronco, ha stabilito che i nuclei familiari con indicatore Isee inferiore o uguale a 9500 euro (nel 2010 la soglia era 9mila) possono richiedere l’agevolazione per l’uso domestico dell’unità abitativa di residenza. La riduzione tariffaria tiene conto anche del numero dei componenti del nucleo familiare: 30 euro all’anno per i nuclei da una a tre persone (contro i 20 euro del 2010), 45 euro (anziché 30) per gli altri.

"Le famiglie che non vivono particolari problemi economici subiranno un aumento annuo molto contenuto, compreso tra i 3,54 euro (famiglie di 1 persona) e i 16,65 euro (famiglie di 5 persone) – commenta Roberto Ronco – mentre si amplia la fascia di quelle che possono ottenere una riduzione. Il problema è fare in modo che lo sappiano. Rispetto al 2009, quest’anno c’è stato un notevole aumento nelle richieste, oltre duemila, ma è evidente che sono una piccola cifra rispetto a quanti ne hanno diritto". "Di solito la bolletta dell’acqua non consiste in una cifra considerevole – spiega lAassessore – perciò molte famiglie non vi fanno attenzione. Inoltre, in molti casi i costi dei consumi sono gestiti a livello condominiale, perciò per ottenere la riduzione occorre il coinvolgimento degli amministratori nel divulgare l’informazione. Soprattutto nelle situazioni più delicate, com’è il caso delle unità abitative gestite dalle Atc (Agenzie territoriali per la casa) e nei Comuni con più alta densità abitativa occorre una maggiore collaborazione di tutti perché i cittadini possano usufruire di un loro diritto".

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