UTENZE DOMESTICHE. Video inchiesta di Adiconsum Lazio: contratto stipulato con un defunto

La denuncia è disponibile in video sul sito www.adiconsumlazio.it e riguarda utenze domestiche accese all’insaputa dei consumatori, in particolare un caso limite: quello di un contratto Enel stipulato a nome di una persona defunta, con tanto di falsa firma apposta su un contratto, e con tanto di richiesta da parte dell’azienda di dimostrare il decesso del congiunto.

Commenta Fabrizio Premuti, segretario regionale Adiconsum Lazio: "Denunciamo la vergognosa pratica di apertura dei contratti per utenze domestiche fatti all’insaputa degli utenti consumatori che si ritrovano all’improvviso con gestori non richiesti né voluti. Ormai non si rispettano più neanche i morti, cui vengono aperti contratti di fornitura con tanto di firma autografa, ovviamente falsa, vessando ulteriormente gli eredi cui spetta l’onere di dimostrare il decesso del loro congiunto quando al contrario sono le società ad avere responsabilità oggettiva su quello che di fatto è un reato e a loro spetta l’onere del ripristino dello status ante e del risarcimento danni". L’erede ha annunciato che si rivolgerà alle forze dell’ordine.

Adiconsum Lazio chiede alle società che "venga fatta chiarezza sull’intera vicenda: siano risarciti i cittadini che subiscono queste vessazioni; vengano individuate le responsabilità: chi, come e perché è stato permesso tutto questo; sia attuata, con la massima urgenza, un’operazione di "bonifica" nella propria Rete commerciale per individuare e denunciare chi accende contratti illegalmente; vengano attuate verifiche sulla correttezza dei contratti stipulati prima di rendere operativi gli stessi".

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