UTENZE. Acqua MDC Civitavecchia contro delibera del Comune che privatizza 60% del servizio

Il Movimento Difesa del Cittadino di Civitavecchia ha presentato ricorso al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, contro la delibera 71/2010 con cui il Comune di Civitavecchia ha deciso di cedere a privati il 60% della gestione del servizio di fornitura dell’acqua. Secondo l’Associazione dei consumatori tale percorso di privatizzazione è inaccettabile perché non garantisce qualità ed economicità del servizio idrico agli utenti.

"A nostro parere – scrive MDC Civitavecchia – la cessione di una partecipazione maggioritaria di un tale servizio essenziale non garantisce più all’Ente pubblico di poter incidere in maniera determinante non solo sulla qualità del servizio ma anche sul prezzo della tariffa". Inoltre i legali dell’Associazione hanno analizzato la delibera 71 ed hanno rilevato alcune carenze in fase di istruttoria, esprimendo, anche loro, il timore sul rischio di vedere ridotto il potere di controllo da parte dell’ente pubblico su un bene più che essenziale per i cittadini.

"Per l’ennesima volta – sottolinea MDC Civitavecchia – la nostra Associazione ed il Comune si confronteranno su scelte fondamentali per i consumatori non già in un auspicabile tavolo di confronto, come da noi più volte auspicato, ma in un Tribunale". L’Associazione invita i cittadini a visitare il sito www.mdc-civitavecchia.org, e sostenere le iniziative a loro tutela.

 

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