UTENZE. Confconsumatori Latina: Acqualatina risolva irregolarità su servizio fognatura e depurazione

A circa otto anni dall’inizio della gestione di Acqualatina, che si occupa del servizio idrico nell’area pontina, non si è ancora risolto il problema della messa a regola e dell’inserimento della voce servizio di fognatura e depurazione nella bolletta idrica. È quanto denuncia Confconsumatori Latina, che chiede chiarimenti sulle sanzioni e sui costi di penale nelle ipotesi di mancata messa a regime di fognatura e depurazione. "Con riferimento alla specifica problematica della mancata messa a regime del servizio di depurazione e fognatura, si è ribadito da sempre la necessità di una regolamentazione seria e definitiva della materia", afferma l’associazione.

"E’ necessario porre fine alla anomala situazione di irregolarità che si protrae ormai dal 2003, non è possibile – ribadisce l’avvocato Franco Conte, presidente provinciale della Confconsumatori Latina – che a circa 8 anni dall’inizio della gestione Acqualatina, non si sia ancora risolto definitivamente il problema della messa a regola e dell’inserimento della voce servizio di fognatura e depurazione nella bolletta idrica. Tale situazione ha creato e crea continui problemi, poiché periodicamente si provvedono ad effettuare accertamenti nei confronti di ignari utenti che non hanno assolutamente nessuna responsabilità tutte le volte in cui tale irregolarità è da addebitarsi solo ed esclusivamente alla omessa trasmissione di dati tra i soggetti che si sono succeduti nella gestione del servizio idrico".

Di recente l’Amministrazione Comunale di Gaeta si è fatta promotrice di iniziative di sensibilizzazione nei confronti del Gestore Idrico. L’associazione chiede che "non si incorra nello stesso errore in cui si è incorsi per la medesima problematica relativa ai cittadini del Comune di Minturno. Nello scorso ottobre, infatti, l’Amministrazione comunale di Minturno si è fatta portavoce delle medesime istanze di regolamentazione della problematica relativa al servizio fognatura e depurazione che ha portato ad un accordo, i cui termini puntuali risultano ancora oggi del tutto sconosciuti, e a cui è stata data ampia risonanza sui media locali ma per la stesura del quale il Gestore Idrico, diversamente da quanto fatto in altre occasioni, ha ritenuto non necessario il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori". Per Confconsumatori, è necessario che Acqualatina coinvolga le associazioni dei consumatori nella regolamentazione del problema.

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