Ue, stop a clonazione di animali a fini alimentari

Da Bruxelles arriva uno stop di 5 anni alla clonazione animale a scopo alimentare nell’Ue. La Commissione Europea ha deciso di sospendere anche l’utilizzo di animali d’allevamento clonati e la commercializzazione di alimenti provenienti da animali clonati. Il motivo di questa decisione non sta tanto nella sicurezza alimentare per l’uomo, quanto nel benessere degli animali e nell’elemento etico legato alla clonazione. Il Parlamento Europeo, a settembre 2008, aveva già chiesto alla Commissione di vietare la clonazione, a scopi alimentari, di animali e la vendita e importazione di prodotti che derivano da essa.

La clonazione, comunque, viene sospesa soltanto per gli utilizzi alimentari e non per altri scopi, come la ricerca relativa alla conservazione di specie in via di estinzione o l’utilizzo di animali per la produzione di prodotti farmaceutici. Lo ha sottolineato anche il Commissario Ue alla salute e alla tutela dei consumatori, John Dalli, secondo il quale "con l’adozione di questa relazione il Consiglio, il Parlamento europeo e la Commissione avanzeranno sulla proposta relativa ai nuovi prodotti alimentari che costituisce un importante contributo per la protezione dei consumatori e l’innovazione". Attualmente, infatti, è in discussione il regolamento comunitario sui nuovi prodotti alimentari: oggi sono considerati tali soltanto gli alimenti prodotti da cloni, che non sono prodotti cioè secondo le tecniche di allevamento tradizionali.

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