UniCredit – Consumatori: rinnovata la collaborazione

Si rinnova il rapporto di collaborazione tra UniCredit Group e 12 Associazioni dei Consumatori del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (Adiconsum, Assoutenti, Adoc, La Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori). Oggi, infatti, è stato siglato il nuovo Accordo Quadro che rappresenta l’evoluzione di quello siglato nel luglio del 2008: ascolto continuo e coinvolgimento attivo del cliente/consumatore, attraverso l’attivazione di "cantieri" di lavoro permanenti; introduzione della conciliazione paritetica; sostegno alle esigenze delle comunità territoriali sono alcuni dei punti di forza dell’Accordo .

Alla base della rinnovata collaborazione c’è innanzitutto la pianificazione di incontri periodici articolati in cantieri di lavoro permanenti, dove esponenti delle AACC e della banca, sia centralmente che localmente, costruiranno insieme soluzioni su una serie di temi quali trasparenza ed educazione finanziaria, nuovi prodotti, reclami e conciliazione.

Con i cantieri di lavoro si svilupperanno anche gli Info point, desk allestiti in forma permanente in molte filiali del Gruppo, gestiti direttamente dalle Associazioni e a cui rivolgersi per informazioni su tematiche bancarie (conti correnti, carte di credito, investimenti, mutui, credito al consumo) e consumeristiche (utenze, pubblica amministrazione, trasporti, etc).

Le Associazioni dei consumatori, sempre attraverso i cantieri, saranno coinvolte anche nel processo di sviluppo di nuovi prodotti e servizi, dedicati in particolare alle famiglie, anche con iniziative di comunicazione congiunta per la promozione di comportamenti e scelte che abbiano come effetto un "indebitamento sostenibile" delle famiglie stesse.

Con le Associazioni, infine, verrà avviata una procedura di conciliazione paritetica. Si tratta di un sistema di composizione stragiudiziale delle controversie realizzato con le Associazioni firmatarie: un cliente potrà così rivolgersi a un’Associazione per problematiche, nate dopo il 2007, inerenti conti correnti, carte di debito, incassi e pagamenti sino a un valore di € 25.000. La questione sarà poi affrontata e risolta da una delle quattro Commissioni di Conciliazione paritetica, formate cioè da esponenti delle AACC e della Banca, che saranno insediate a Torino, Bologna, Roma e Palermo.

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