VACANZE. Tintarella pericolosa, dal Comune di Roma appello alla prudenza

"Un’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti brucia la pelle e le cellule sottostanti". Questo il messaggio di prudenza del delegato sindaco di Roma alla Tutela dei Consumatori, avvocato Sergio Scicchitano che precisa: "Quest’anno le insidie si moltiplicano, accusati di provocare pericolose ustioni, non ci sono solo gli abbronzanti fai-da-te ma anche i profumi "analcolici", versione estiva di molte essenze griffate". Il vero problema – continua il delegato – non è l’alcol contenuto nei profumi bensì il bergamotto che spesso compare nella loro composizione e che è una sostanza fotomediante in grado di aumentare l’azione dei raggi ultravioletti sulla cute.

Ma a destare preoccupazione – secondo Scicchitano – è anche l’aumento tra la popolazione romana delle "allergie" al sole, un fenomeno che crea problemi soprattutto alle donne tra i 18 e i 50 anni. La popolazione femminile rappresenta il 90 per cento delle vittime della fotodermatite, una forma di intolleranza ai raggi del sole che fa fiorire sulla pelle vescicole, brufoli, macchie rosse ed eritemi. In generale queste reazioni allergiche colpiscono una persona su mille e a rischio sono circa 3 mila romani. Non si tratta di vere e proprie allergie, ma di reazioni tossiche locali della pelle che viene disturbata dall’azione dei raggi solari.

Le irritazioni di solito risparmiano il viso e prediligono il collo, le braccia, le spalle e la parte superiore dei piedi. I sintomi sono proporzionali alla quantità di irraggiamento. Ma i giovani non pensano affatto ai pericoli legati a un’eccessiva esposizione solare, pericoli che non sono solo futuri ma anche immediati. É infatti in crescita il fenomeno delle ustioni solari causate da un tempo di esposizione eccessivo ai raggi ultravioletti che bruciano la superficie della pelle e le cellule sottostanti. Secondo il delegato del sindaco: "Occorre lanciare una campagna di sensibilizzazione indirizzata soprattutto ai giovani analoga alle campagne antitabagismo".

Di seguito riportiamo il decalogo per un sole senza rischi stilato dal Comune di Roma:

1) Consultate un dermatologo che vi aiuterà a definire come comportarsi in vacanza e quali prodotti solari acquistare;
2) Non usate mai prodotti solari fai-da-te quali ad esempio birra, grassi vari, oli da cucina o altro perché al sole possono sensibilizzare la pelle e scatenare dermatiti;
3) Non rimanete al sole per più di 3 ore al giorno, soprattutto le prime volte che vi esponete perché occorrono almeno 3 o 4 giorni di adattamento;
4) Evitate l’esposizione al sole dalle ore 12 alle ore 16;
5) Attenzione anche a non esporsi per lunghi periodi di tempo dalle ore 10 alle ore 14 quando la maggior parte dei raggi ultravioletti sono presenti;
6) Tenere presente che le pelli più vulnerabili sono quelle chiare e quelle dei bambini, tuttavia qualunque tipo di pelle può essere ustionata dal sole perciò è bene che tutti utilizzino una crema a schermo solare prima di esporsi;
7) Ripetete l’applicazione del filtro solare sul corpo e sul viso ogni ora e comunque sempre dopo il bagno;
8) Se le vacanze prevedono gite in barca è bene intensificare le applicazioni del filtro solare ogni mezz’ora, perché l’acqua del mare moltiplica l’effetto dei raggi del sole così come anche il metallo e la sabbia che possono raddoppiare la quantità di raggi assorbita da un individuo;
9) Anche un’alimentazione idonea che rafforzi le difese endogene della pelle nei confronti dei raggi ultravioletti può aiutare a proteggervi dal sole: alcuni cibi quali frutta e verdura contengono infatti sostanze antiossidanti in grado di neutralizzare i «radicali liberi» che si formano in gran quantità con l’esposizione solare.
10) Bere molta acqua, indispensabile in estate per compensare quella che si perde con il sudore.

 

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