VINO. Operativo il piano di riforma italiano Ocm Vino. Zaia soddisfatto

Il Programma quinquennale di sostegno per la OCM Vino, presentato dall’Italia in sede europea, non ha avuto, da parte della Commissione Ue, alcuna osservazione nel merito, quindi è da considerarsi operativo. "Sono molto soddisfatto dall’attività svolta dall’Amministrazione e dai riconoscimenti che il loro lavoro ha ottenuto in sede Europea, che ci consentirà di pianificare con un più ampio respiro gli interventi a medio e lungo termine per il settore del vino" ha commentato il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia. L’Italia è stato uno dei pochi Paesi, grandi produttori di vino, ad aver presentato il Programma completo entro i termini prescritti (30 giugno 2008) e a non aver ricevuto osservazioni entro i 3 mesi riservati alla Commissione Ue per formulare le stesse.

Il Piano, predisposto dall’Ufficio Atpo II della competente Direzione generale per l’attuazione delle politiche comunitarie e internazionali prevede per il 2009 uno stanziamento di 238.223.000 euro; per il 2010 risorse pari a 298.263.000 euro. Di 294.135.000 euro è invece lo stanziamento per il 2011; di 341.174.000 quello per il 2012; di 336.736.000 per il 2013 e di 336.997.000 per il 2014.

Le risorse saranno destinate a finanziare le principali misure contenute nel programma, che prevede:

  • nel primo anno di applicazione, considerate anche la ristrettezza dei tempi e la limitata dotazione finanziaria, sono state privilegiate le misure già consolidate o comunque di facile applicazione:ristrutturazione e riconversione dei vigneti, distillazione dei sottoprodotti, aiuto ai mosti, aiuto ai produttori per la distillazione;p
  • per la promozione è stata prevista il primo anno una dotazione molto limitata, pari a 7 milioni di Euro, di cui 4,9 milioni saranno attribuiti alle Regioni e la restante parte a livello centrale.

"Il vino è uno dei nostri prodotti d’eccellenza – ha concluso il Ministro Zaia – che ha portato il nostro Paese e le sue regioni in giro per il mondo e che ha reso il made in Italy sinonimo di prodotti di qualità, gustosi e genuini, con dietro una storia e una tradizione inimitabili".

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