Vodafone non blocca la Sim, MDC ottiene rimborso

Il Movimento Difesa del Cittadino di Lecce ha ottenuto la restituzione da parte di Vodafone di 2.791 euro ad un cittadino del Salento che aveva perso il cellulare durante una vacanza all’estero. Il consumatore si era visto addebitare sulla sua carta di credito la cifra per traffico effettuato in roaming internazionale.

L’utente, dopo essersi accorto di aver perso il proprio cellulare, aveva subito provveduto ad effettuare il blocco della scheda tramite il 190. L’operatrice "per motivi tecnici" non aveva potuto procedere all’operazione. L’impegno della dipendente Omnitel a provvedere al blocco della carta non appena possibile non ha però impedito che venissero addebitate sull’estratto dell’utente telefonate per un importo totale di circa 3mila euro.

"Il nostro intervento – spiega MDC Lecce – è avvenuto nell’ambito del "Progetto Dialogo" sottoscritto tra Capitalia ed Associazioni dei Consumatori per migliorare il rapporto con i clienti. La restituzione delle somme è stata agevolata dall’immediata denuncia effettuata dall’utente con richiesta di blocco della SIM che OMNITEL non ha effettuato con la dovuta solerzia".

L’associazione ricorda che chi va all’estero può accedere al servizio di roaming internazionale appoggiando il proprio traffico telefonico su carta di credito. Chi dovesse perdere il telefonino all’estero può trovarsi spiacevolmente esposto a dover pagare ingenti somme se il suo telefonino capita in mano a persone mal intenzionate.

Cosa fare quindi in caso di smarrimento del proprio cellulare all’estero? MDC Lecce consiglia di sporgere immediatamente denuncia, di chiamare subito un parente o un amico in Italia per chiedere l’immediato blocco della SIM e di rivolgersi ad un’Associazione dei Consumatori per avviare la procedura di conciliazione con l’azienda telefonica.

 

Comments are closed.