WELFARE. Disabili e lavoro: in Provincia di Varese destinati fondi per iniziative di sostegno

Realizzare interventi che favoriscano l’integrazione lavorativa dei disabili, come ad esempio tirocini, percorsi di formazione o colloqui di orientamento: oggi i soggetti interessati a proporre queste attività possono usufruire dei contributi assegnati dalla Provincia di Varese nell’ambito del Fondo Regionale Disabili. Possono richiedere il contributo i Comuni e le ASL che operano su delega comunale, gli Enti accreditati dalla Regione per le attività di orientamento e formazione, le Associazioni dei disabili, le Associazioni dei datori di lavoro e gli Organismi bilaterali.

"Le opportunità che offre questo bando sono parecchie e diversificate" commenta l’assessore provinciale al lavoro, formazione professionale e istruzione, Andrea Pellicini "La logica che sta alla base del Piano Provinciale Disabili, da cui questo dispositivo è scaturito, è infatti quella di dotare il territorio di una serie di servizi a gestione mista, pubblica e privata, per la valorizzazione di tutte le risorse presenti a livello locale".

La nuova iniziativa in particolare si rivolge a soggetti molto diversi tra loro, quali i Comuni, gli Enti di Formazione, le Associazioni e le aziende, coinvolgendoli nella progettazione di attività mirate, che rispondano ai bisogni espressi dal territorio. Prendiamo come esempio il caso di un corso di riqualificazione: attraverso il bando, un’azienda e un Centro di Formazione Professionale hanno l’opportunità di lavorare insieme, per definire un intervento in linea con le reali esigenze del mercato, in grado di proporre, attraverso modelli formativi collaudati, contenuti che preparino gradualmente la persona disabile all’inserimento lavorativo.

I tempi per presentare le candidature non sono lunghi: la scadenza relativa alla prima edizione del bando è fissata per l’8 maggio. Inoltre, per permettere la maggiore accessibilità possibile ai finanziamenti è prevista una seconda edizione, che si aprirà il 28 agosto con chiusura il 27 settembre. I progetti dovranno assicurare copertura territoriale, riferirsi preferibilmente ad un modello misto pubblico – privato – privato sociale ed essere gestiti da soggetti in possesso dei requisiti di competenza e specializzazione.
Inoltre, verranno valorizzati quei progetti che prevedono il coinvolgimento di soggetti rappresentativi nell’ambito della disabilità, la cui esperienza possa attribuire valore aggiunto alle iniziative.

Per richiedere il finanziamento è necessario inoltrare domanda alla Provincia: tutte le istruzioni sono pubblicate nella sezione LAVORO del sito www.provincia.va.it/lavoro.htm, alla voce DISPOSITIVI – DISABILITÀ.Il dispositivo di interesse per questo tipo di finanziamento è il N. 4. Per maggiori informazioni rivolgersi agli uffici provinciali del Settore Lavoro e Politiche Sociali: 0332 252 559-775; e-mail: pianodisabili@provincia.va.it

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