WELFARE. Servizio civico degli anziani: Piemonte ha approvato criteri per presentazione progetti

La Giunta regionale piemontese su proposta dell’Assessore al Welfare e Lavoro, Teresa Angela Migliasso, ha approvato i criteri di partecipazione al bando riservato a Comuni singoli e associati, Comunità Montane e Collinari per l’attivazione di progetti sperimentali per il servizio civico volontario delle persone anziane. Riconoscendo il ruolo attivo delle persone anziane nella società, il bando si propone, da un lato, di stimolare negli anziani la partecipazione alla vita sociale, civile e culturale, dall’altro di utilizzare e valorizzare la loro esperienza per rispondere ai crescenti bisogni della comunità a cui appartengono.

"Si tratta di una iniziativa che vuole supportare la progettualità delle comunità locali in favore della partecipazione attiva delle persone anziane – afferma l’assessore Migliasso- La terza età può essere infatti davvero il momento in cui l’esperienza del passato e le energie del presente vengono valorizzate e diventano patrimonio per l’intera collettività".

I contributi stanziati dalla Regione ammontano complessivamente ad 1 milione di euro.
I progetti di istituzione di servizio civico potranno essere presentati, entro il termine del 25 ottobre 2006, da Comuni singoli o associati, Comunità montane e Comunità collinari, avvalendosi anche della collaborazione di altri soggetti pubblici o privati, senza finalità di lucro, operanti sul territorio. Il servizio è destinato alle persone che abbiano compiuto il sessantacinquesimo anno di età o che percepiscano comunque un trattamento pensionistico.
Le aree di intervento potranno essere individuate fra:

  • Tutela e assistenza alle persone (es. anziani, disabili, minori).
  • Tutela e vigilanza ambientale.
  • Informazione e orientamento culturale e urbano.
  • Controllo degli attraversamenti pedonali.
  • Servizi di custodia e sorveglianza di strutture pubbliche (scuole,ville e giardini, spazi e impianti pubblici).
  • Assistenza sugli scuolabus e su altri mezzi di trasporto pubblici.
  • Servizi di pre-scuola e di doposcuola.
  • Manutenzione del verde pubblico, monitoraggio del decoro e dell’arredo urbano e più in generale cura della città.
  • Attività integrative e di socializzazione nei centri diurni per disabili e nei Centri Addestramento Disabili.

I progetti dovranno prevedere la durata di almeno 8 mesi e saranno finanziati per un importo non superiore all’80% del costo totale. Il contributo massimo per ciascun progetto è di € 40.000 per le Amministrazioni con popolazione superiore a 10.000 residenti, di € 30.000 per le Amministrazioni con popolazione compresa tra 5.001 -10.000 residenti e di € 20.000 per le Amministrazioni con popolazione fino a 5.000 residenti.

Il bando sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione giovedì 27 luglio.

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