WELFARE. Veneto, regione stanzia 18 mln di euro per l’edilizia popolare nel veronese

Presto nuove case popolari verranno messe a disposizione dei cittadini del veronese. Lo ha deciso la regione, con l’approvazione di uno stanziamento complessivo di di 18 milioni 367 mila Euro, da destinare all’edilizia residenziale pubblica. Con uno stanziamento di 5 milioni 479 mila Euro, ed investimenti per 7 milioni 830 mila, la Regione Veneto renderà infatti disponibili altri 243 alloggi di edilizia residenziale pubblica in tutta la provincia di Verona.
Si tratta di case già di proprietà delle Ater del Veneto, ma sfitte e/o inutilizzate ed in condizioni fatiscenti, che ora verranno recuperate e reimmesse sul mercato dell’alloggio pubblico.

"Sarà – sottolinea – Assessore ai Lavori Pubblici Massimo Giorgetti – un primo, immediato, strumento di operatività di un nuovo approccio complessivo alle politiche abitative nel Veneto, che svilupperemo aggiornando e rinnovando le misure di sostegno per l’accesso all’alloggio, secondo indirizzi che terranno conto del mutare del mercato abitativo e delle esigenze da parte delle famiglie, sia nell’ottica del godimento in proprietà, sia di quello in locazione, sia della transizione tra una forma e l’altra. L’intervento che ora variamo – aggiunge Giorgetti – risponde tempestivamente alla domanda esistente, con la rivalutazione di centinaia di unità immobiliari esistenti e inutilizzate, che torneranno a disposizione a lavori ultimati, entro i primi mesi del 2007".

Sono alloggi che esigono interventi adeguati di recupero e che non possono essere riutilizzabili a breve per gli elevati costi di ristrutturazione. Una ristrutturazione che, con questi nuovi fondi della Regione, sarà principalmente rivolta all’adeguamento delle reti tecnologiche e degli impianti alle norme esistenti e alla realizzazione di strutture adatte ad assicurare una vita decorosa in ambienti igienici appropriati. Giorgetti annuncia anche "l’immediato avvio di un secondo strumento di operatività, certamente non inferiore al primo, che consiste in un programma pluriennale di revisione e aggiornamento della politica della casa in Veneto, che da una parte focalizzerà tutti gli aspetti socio morfologici che caratterizzano l’utenza, e dall’altra individuerà nuove sinergie tecnico finanziarie da attivare".

 

 

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