È boom del baby business, prodotti neonati +81,7%

Negli ultimi cinque anni i cosiddetti il baby business è cresciuto in modo esponenziale: gli asili sono aumentati del 282,8% dal 2001 (19% dal 2005) e il settore dell’abbigliamento per l’infanzia dell’81,7% (6,7%dal 2005). Lo rivela una elaborazione della Camera di Commercio di Milano sui dati del registro delle imprese al primo trimestre 2006, secondo la quale sono oltre 10mila le imprese italiane che si occupano dei bisogni di mamme e bebè.

Le regioni più specializzate in beni e servizi legati alla prima infanzia sono la Lombardia col 23,1% delle imprese iscritte come asili nido e il 64,4% delle fabbriche di carrozzine; Campania e Puglia con rispettivamente il 17,2% e l’11,4% dei negozi per neonati e bambini; Campania e Sicilia con il 31,3% ed il 12,6% delle scuole materne e speciali. In Lombardia e in Umbria gli asili sono cresciuti rispettivamente del 511,6% e del 345,5% in cinque anni; in Calabria i negozi di articoli per l’infanzia (272 esercizi) hanno avuto un aumento del 159% dal 2001 e in Sardegna del 135% (148 esercizi).

Tra le province italiane, regine dei baby settori sono Napoli con 1.025 imprese attive, di cui 585 negozi per l’infanzia (9,3% italiano) e 411 scuole materne (17,9% italiano), Roma con 535 imprese e Milano con 509 imprese di cui il 40% (202 imprese, 11% totale nazionale) asili. Bergamo la provincia che primeggia per fabbriche di carrozzine, ben 14, ossia il 31% del totale italiano.

Elaborazione Camera di Commercio Milano sui baby settori

Comments are closed.