ALIMENTAZIONE USA, MyPlate sostituisce la piramide alimentare. Parere INRAN su Salute&Gusto

L’America è stanca della vecchia piramide alimentare ed ha pensato di sostituire il simbolo della corretta alimentazione con “MyPlate”, un piatto suddiviso in 4 porzioni di colori diversi che rappresentano frutta, verdura, fibre e proteine. Attorno al “piatto” si sono alimentate alcune polemiche rispetto alla sua efficacia comunicativa e rispetto al fatto che sembra dare consigli per un singolo pasto e non per un’intera settimana.

Salute&Gusto, la newsletter quindicinale del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) sulla sicurezza alimentare, ne ha parlato con uno dei massimi specialisti dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Andrea Ghiselli. “Il cambiamento – si legge nell’intervista – implicherà una certa difficoltà di orientamento per i consumatori e non mi pare che ne valga la pena. Una cosa buona di questa rappresentazione è il fatto che risulta ben chiaro che metà almeno del pasto è costituito da prodotti vegetali: è ancora poco, perché dovrebbero essere la quasi totalità, ma almeno siamo sulla buona strada”.

Ghiselli è critico anche sulla mancanza di indicazioni rispetto alla porzione degli alimenti e alla frequenza di consumo (mentre nella piramide ci sono indicazioni sulla frequenza settimanale). E poi c’è un altro limite: MyPlate fa riferimento alle proteine e non agli alimenti ricchi di proteine, quindi si rischia che il consumatore pensi soltanto alla carne e tralasci i legumi o il pesce. “Bisognerebbe capire – conclude Andrea Ghiselli – che non si devono mangiare proteine, ma alimenti che contengono proteine”.

Nella newsletter Salute&Gusto si fa anche il punto sull’emergenza E. Coli, il dossier “Che cosa c’è nel piatto”, il confronto di magistrati ed esperti sulle agromafie e le iniziative delle sedi locali MDC. Per registrarsi cliccare qui: http://nl.algores.it/mdc/?p=subscribe&id=2

 

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