CONSUMI. Tv, auto e pc: oggetti “irrinunciabili” per gli italiani. Indagine Findomestic Banca

Gli italiani nel 2005 hanno fatto pazzie per le tv con lo schermo piatto, che hanno segnato un incremento di vendite del 61%. La tv, l’ auto e il computer sono per tutti diventati tre oggetti ‘irrinunciabili’. La new entry è rappresentata invece dai lettori Mp3, con una crescita delle vendite del 153% in soli 12 mesi.

A scattare una fotografia sui consumi dell’ anno appena concluso è l’ osservatorio di Findomestic Banca, la societa’ specializzata nel credito al consumo, secondo la quale gli italiani nel 2005 sono stati moderatamente ottimisti, con un aumento del 3,5% delle spese per i beni durevoli, guidata da quella che appare una smania collettiva per l’hi-tech. A farla da protagonista nell’anno scorso e’ la tv al plasma che segna un incremento del 61,7% in valore e del 115,8% in quantita’ rispetto al 2004. Oggetto dei desideri degli italiani e’ sempre di piu’ anche la macchina fotografica digitale (+33,8% per volume di vendite).

Risultati brillanti pure per il mercato legato all’audio portatile digitale, soprattutto per i lettori Mp3. Le vendite sono cresciute del 153% in quantita’ e del 110,6% in valore. Tuttavia, a parte picchi di entusiasmo per alcuni beni, il morale dei consumatori in Europa e’ basso. In generale il voto di soddisfazione e’ del 4,7%, ben al di sotto della sufficienza, mentre in Italia il morale e’ ancora peggiore: solo il 33% degli intervistati ha una visione ottimista del futuro. Guardando ai vari comparti, l’Italia e’ comunque in prima posizione in Europa per gli elettrodomestici ‘bruni’, tipo appunto televisori o macchine fotografiche. Rispetto al 2004l’aumento e’ del 9,1%. Seguono, a stretto giro, la Spagna (con il +8,2%) e il Portogallo con il 7,4%. Tuttavia il Paese con il maggior volume di spesa si conferma la Francia che da qualche anno e’ leader con un budget medio familiare di 270 euro.

Per gli elettrodomestici ‘bianchi’, tipo frigoriferi e lavatrici, in termini reali si registra un aumento le cucine, pari al 4%. Ma tutto il segmento del lavaggio registra un trend positivo. Anche il settore dei piccoli elettrodomestici ha registrato un incremento del 4%. A fare da volano in questo comparto sono le macchine da caffe’, settore caratterizzato da un raffreddamento di prezzo. Nel mondo dell’informatica la domanda italiana e’ trainata, invece, soprattutto da personal computer e accessori, con un incremento in termini reali del 5,4% a fronte di una riduzione di prezzo medio di circa l’8%. Tuttavia, allargando lo sguardo agli altri piu’ importanti Paesi europei, l’Italia e’ in quart’ultima posizione con un budget medio familiare di 140 euro a redditi equivalenti. Prosegue poi la passione degli italiani per il telefonino. Si sono registrati aumenti, come quantita’ di pezzi venduti, del 21% mentre la crescita in valore, a causa di un raffreddamento dei prezzi, e’ solo dell’8%.

Non poteva non andar bene il mercato dei mobili , come volevasi dimostrare i risultati sono buoni, soprattutto per il comparto camera e soggiorno. In Europa in prima posizione ci sono pero’ i tedeschi, con quasi 700 euro per famiglia, seguiti dal Regno Unito (647 euro) e dall’Italia con 577 euro. Procede bene, nonostante la recente impennata della benzina, anche il settore delle auto. Soprattutto quelle di cilindrata tra i 1.301 e i 1.550 cc, che presentano prezzi piu’ contenuti rispetto alle auto di cilindrata maggiore. A farla da protagonisti, pero’, a livello europeo, ci sono la Spagna (+11,7%), il Belgio (+11%) e il Regno Unito (+9,7%). Nel mercato dei motoveicoli, invece, e’ l’Italia a dominare il mercato del Vecchio Continente con piu’ di 400.000 immatricolazioni nel 2005.

L’Osservatorio di Findomestic Banca ha, infine, diviso gli italiani in cinque categorie: i consumatori ‘affermati’ (in genere laureati, maschi, settentrionali sicuri di se’ e del proprio benessere), gli ‘istintivi’ (in genere residenti nel centro-sud, con un’istruzione media superiore), i ‘sensibili’ (di eta’ compresa tra i 31 e i 45 anni, informati, soprattutto donne), i ‘tecnologici’ (dai 18 ai 55 anni, in genere con buona disponibilita’ economica e dotati di un’istruzione media superiore) e i ‘variabili’ (presenti soprattutto a Sud indecisi e dubbioso, che si affidano alle mode). Tirando le somme, tutte e cinque le categorie sono caratterizzate da un unico denominatore in comune: per loro auto, televisore, personale computer sono categorie di beni considerate ”irrinunciabili”.

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