ENERGIA. Adoc, al via progetto europeo BeEAMS su efficienza energetica

Promuovere l’efficienza energetica, il consumo razionale e l’utilizzo di energie rinnovabili, e rafforzare la tutela dei "consumatori di energia" negli aspiranti Stati, favorendo l’accettazione dei valori, delle norme e delle buone prassi europee: questi gli obiettivi del progetto europeo BeEAMS – Boosting energy Efficiency in Aspiring Member States, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma IPA 2008 Civil Society Facility: Support to Partnership Actions "Environment, Energy Efficiency, and Health and Safety at Work". Capofila del partenariato che realizzerà il progetto è l’Adoc, e l’iniziativa si svolgerà insieme a organizzazioni di consumatori d Serbia, Croazia, Bosnia e Herzegovina e Turchia.

"L’Adoc ha deciso di impegnarsi in prima fila nell’emergenza energia – ha detto Carlo Pileri, presidente dell’associazione – sia perché il costo dell’energia, per le famiglie e le imprese, sta diventando sempre più rilevante, sia perché è necessario operare delle scelte relativamente a quali fonti energetiche utilizzare e a come utilizzarle. Intendiamo lavorare, in Italia, con campagne d’informazione e rivendicazione dell’emergenza in corso, ma intendiamo anche estendere il nostro impegno a livello europeo, vero fronte decisionale in merito al settore energia e ai rapporti tra i Paesi produttori e i Paesi consumatori di energia".

Per l’associazione è fondamentale favorire l’energia sostenibile: il fotovoltaico, rileva il responsabile energia Adoc Nunzio Bongiovanni, in Europa in dieci anni è passato dall’1% al 12% del mercato energetico, e nel 2020 potrà soddisfare fra il 4% e il 6% della domanda europea di elettricità. Il fotovoltaico garantirà inoltre minori emissioni di CO2: "A livello di spesa, – aggiunge Bongiovanni – oggi la produzione fotovoltaica in Europa costa tra i 20 ed i 40 cent. al kwh, fra otto anni sarà tra i 10 ed i 20 cent. di euro e dopo altri otto anni scenderà a 5-10 cent. I paesi del progetto hanno quindi davanti a loro forti potenziali di crescita. E’ pertanto necessario operare per tempo affinché, al momento della prossima entrata in Europa, quei Paesi siano già impostati per una crescita armonizzata con l’Europa allargata". Alla base del progetto, anche l’idea di intervenire sulla motivazione dei consumatori al risparmio energetico, nonché la consapevolezza dell’insostenibilità del modello di sviluppo attuale.

"C’è una sempre maggiore consapevolezza sul fatto che lo sviluppo economico mondiale e locale non risulta più sostenibile – ha detto Stefano Corsi, esperto energia per BeEAMS – Individuare soluzioni ottimali, ambientalmente sostenibili ed energeticamente efficienti, permette non solo un migliore sviluppo economico ma anche maggiore qualità di vita ed equità sociale".

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