OSSERVATORIO. Manovra finanziaria: “salvi” i proprietari di immobili

Non ci sono tante vie d’uscita quando non si ha sposato il principe azzurro e non si vive in un castello con mille stanze e uno stuolo di servitori a propria disposizione. Se si vogliono fare le cose ci si deve arrangiare, e quindi se si vuole comprare una casa non la si ordina al gruppo di muratori e scalpellini, ma si deve dare fondo ai propri risparmi. E se non bastano si deve chiedere un finanziamento: per scegliere quello più adatto alle nostre esigenze si può decidere di mettere i mutui più convenienti a confronto per trovare quello più vantaggioso.

La manovra finanziaria di agosto ha colpito duramente tutti i cittadini italiani: alcuni, però, hanno avuto un trattamento “di favore”. Si tratta dei proprietari di beni immobili: questi, secondo un’indagine del centro studi Eutekne, non subiranno aggravi fiscali in seguito al decreto estivo con le “ulteriori misure urgenti” per far quadrare i bilanci dello Stato. E già qualche tempo fa parlavamo di un altro aspetto della manovra finanziaria, ovvero quello che riguarda la tassazione dei conti correnti, in quanto era stato detto che i consumatori sono al sicuro perché i tassi sono in diminuzione.

Lo studio di Eutekne evidenzia che il peso maggiore sarà sostenuto da chi dichiara redditi oltre i 90 mila euro, così come da chi ha redditi bassi, a causa della “previsione di tagli lineari alle deduzioni, detrazioni e agevolazioni fiscali”. L’aggravio fiscale colpirà inoltre i proprietari di azioni, titoli e obbligazioni, i proprietari di auto di grossa cilindrata (a causa del super bollo), banche e assicurazioni, le aziende del settore energetico e più in generale tutte “le imprese che investono”. Gli aumenti delle accise avranno poi una ricaduta su tutti i cittadini.

Unico settore completamente ignorato dalla manovra, sottolinea lo studio, è quello immobiliare. “Un ordine di priorità – ha detto Enrico Zanetti, direttore di Eutekne – che denota una propensione a prediligere la tutela del patrimonio invece che del risparmio futuro, cioè il reddito disponibile, e a prediligere in subordine la tassazione dei patrimoni mobiliari a quella dei patrimoni immobiliari”.

Questo provvedimento potrebbe spingere gli italiani a puntare ancor più sul mattone, da sempre considerato bene rifugio per eccellenza, in modo da evitare i pesanti aggravi fiscali che colpiranno le altre forme di risparmio. Chi ha in programma un investimento immobiliare deve valutare con attenzione quali sono i mutui più vantaggiosi per finanziare l’acquisto dell’abitazione: per farlo è possibile utilizzare il servizio di SuperMoney per il confronto dei mutui online, che permette di valutare le offerte di finanziamento di 40 banche e di trovare il mutuo più adatto alle proprie esigenze.

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