SOCIETA’. Notai e AACC insieme per successioni tutelate

Successioni ed eredità. Come redigere un testamento valido. Come districarsi per disporre consapevolmente dei propri beni secondo la legge, prevenendo futuri contenziosi. Notariato e Associazioni dei Consumatori, giunti alla pubblicazione della settima Guida per il cittadino, questa volta mettono le mani in una questione delicata, che in presenza di beni di un qualche valore – come immobili o terreni – spesso spacca le famiglie e dà vita a una serie di contenziosi logoranti: la successione e l’eredità, le disposizioni per fare testamento e i diritti delle persone coinvolte. È stata presentata oggi, presso il Consiglio Nazionale del Notariato, la settima Guida per il cittadino, frutto della collaborazione fra Notariato e 12 Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori): si tratta di “Successioni tutelate. Le regole per un sicuro trasferimento dei beni“, che affronta un tema “difficile” con un linguaggio semplice e trasparente.

Come si legge nella Guida, “è fondamentale per chiunque intenda devolvere i propri beni, disporre consapevolmente del proprio patrimonio secondo le regole previste dalla legge. Ad esempio è prevista dal nostro ordinamento la legittima, una quota di eredità che spetta di diritto ai parenti più stretti e della quale bisogna tener conto nel redigere il proprio testamento. È d’altro canto importante – prosegue la Guida – per chi è ‘chiamato all’eredità’ conoscerne la consistenza in termini di diritti e di oneri”. È solo l’esordio in “pillole” di una guida articolata che comprende un’ampia sezione su successione testamentaria, “legittima”, accettazione o acquisto dell’eredità, diritti dei legittimatari, seguita da una serie di domande e questioni frequenti, da un approfondimento sulle imposte di successione e da appendici che riguardano le imposte di successione, la terminologia della parentela, i riferimenti legislativi. Ha detto il presidente del Notariato Giancarlo Laurini: “Successioni tutelate è un titolo felice, perché sottolinea cosa possiamo fare, e cosa deve fare il Notariato, per le questioni che riguardano le successioni e perché queste si svolgano in modo tutelato, facendo quindi in maniera che chi pensa di sistemare il proprio patrimonio in vita e con un testamento lo faccia in modo consapevole”.

Un dato interessante: nel 2009 in Italia sono state presentate all’Agenzia delle Entrate 377.894 dichiarazioni di successione (elaborazione dati Agenzia delle Entrate); di queste il 15,78% per testamento pari a 59.648 e l’84,22% per legge, pari a 318.246.

E attenzione, hanno messo in evidenza i rappresentanti delle 12 Associazioni di Consumatori intervenute: fare un testamento olografo valido non è facile, sapere come muoversi è fondamentale perché sulle eredità si spaccano le famiglie, e un nuovo approccio – i cui esiti sono tutti da valutare – verrà dall’intervento della mediazione civile nella disciplina delle successioni. C’è poi tutto un mondo da esplorare che riguarda i cambiamenti della società non perfettamente fotografati (e fotografabili) nelle questioni successorie, almeno in come sono attualmente regolamentate: l’evoluzione della società chiama in causa infatti nuovi assetti familiari, dal fenomeno degli anziani che sposano le badanti a quello dei conviventi, anche omosessuali, che rimangono esclusi da forme forti e piene di riconoscimento e di tutela dei diritti.

Commenta Mario Finzi, presidente Assoutenti: “Sulla questione delle successioni è importantissimo fare cultura perché in realtà questa cultura non c’è. Molta gente vorrebbe poter disporre del proprio patrimonio da protagonista. E anche coloro che fanno un testamento, lo fanno in modo non corretto, perché magari lasciano indicazioni scritte con disposizioni che non rispettano la legittima. Oppure perché non emerge che esistono disposizioni testamentarie. Oppure perché vengono scritte a macchina, mentre il testamento olografo deve essere scritto di pugno. Sappiamo che il tema delle successioni è quello che dà la maggior quantità di contenzioso e spesso spacca le famiglie”.

Le successioni rientrano nell’ambito della mediazione obbligatoria:dal 20 marzo di quest’anno, infatti, è prevista la mediazione per chi intenda iniziare una causa successoria. Liliana Ciccarelli, responsabile settore Conciliazione di Cittadinanzattiva, argomenta: “Il consumatore spesso arriva da noi quando ha una controversia giudiziaria e spesso lamenta la poca chiarezza, anche da parte degli avvocati, dell’iter: queste cause sono lunghe, costosissime, e hanno un impatto psicologico drammatico sulle famiglie. La legge sulla mediazione ha previsto l’obbligatorietà del tentativo di mediazione in caso di controversie successorie, ma è poco per capire come funzionerà. Stiamo registrando da parte dei cittadini un forte interesse. C’è un’aspettativa: davvero si può evitare una causa dolorosa costosa e lunga? Ma c’è bisogno di capire meglio come funzioner, perché un tema così delicato è liquidato in un solo rigo dalla legge”.

Ciccarelli si sofferma anche sui “nuovi italiani”, gli immigrati che si tutelano ricorrendo alla legge italiana: “Vorrei richiamare l’attenzione anche su un altro aspetto: scorrendo i dati del Ministero della Giustizia, si vede che esiste, ancora in misura percentualmente non alta ma crescente, il dato del testatore di altra nazionalità che sceglie la legge italiana o redige il testamento e lo pubblica in Italia. Sono i nuovi cittadini che vengono dalla Romania, dalla Slovenia, dalla Francia, dalla Germania, dall’Argentina. Questo è uno degli indicatori di come una persona di nazionalità straniera che vive in Italia da anni si senta italiano e scelga la tutela della legge italiana. È un fenomeno da tenere in assoluta considerazione. Mi colpisce poi – prosegue Ciccarelli – che circa il 78% dei testamenti redatti in Italia sono olografi, scritti di proprio pugno: questo però non vuol dire che sia semplice prendere carta e penna e disporre del proprio patrimonio. Spesso il contenzioso nasce da testamenti olografi non redatti correttamente. Spero che questa Guida contribuisca a eliminare una serie di controversie”.

La Guida, come le altre sei già realizzate, si può scaricare gratuitamente dal sito del Consiglio Nazionale del Notariato e dai siti delle Associazioni dei Consumatori che hanno aderito all’iniziativa, nonché su iPhone, iPad con l’applicazione iNotai.

 

PDF: Decalogo successione sicura

 

 

di Sabrina Bergamini

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