Servizio idrico, UNC Lazio: bene intervento Aeeg

Bollette più chiare e comprensibili. A questo fine tende il provvedimento adottato dall’Autorità dell’Energia e del Gas che ha introdotto una serie di disposizioni sul metodo  transitorio per la determinazione delle tariffe del servizio idrico integrato e sulla trasparenza delle bollette dell’acqua che, in linea generale, dovrebbero tutelare con più equità e stabilità gli utenti sotto il profilo sia economico (nel biennio 2012-2013 viene introdotto un limite di variazione della tariffa e vengono sospesi a favore dei consumatori tutti i conguagli idrici afferenti l’annualità 2011 e, purtroppo, anche la restituzione all’utenza degli importi pagati della c.d. “componente di remunerazione del capitale investito per il periodo luglio – dicembre 2011) che della qualità del servizio. L’Unione Nazionale Consumatori Lazio accoglie con favore le nuove norme e in particolare plaude all’annuncio dell’avvio dell’istruttoria conoscitiva per verificare alcune irregolarità compiute dagli Enti Gestori, come quella di far pagare il servizio di depurazione agli utenti non allacciati ad alcun impianto di depurazione o l’inserimento in bolletta di alcune “voci di costo” poco chiare o non bene specificate, come il “contributo sociale”.

L’UNC Lazio, infatti, ha più volte denunciato che ACEA ATO 2 spa sta facendo pagare in bolletta a milioni utenti il “contributo di solidarietà” per finanziare le agevolazioni tariffarie previste per i nuclei familiari numerosi o in condizioni socio-economiche disagiate che, invece, dovrebbero essere interamente a carico di ACEA e che quindi andrebbero restituite agli utenti.

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