Acquistare casa, Agenzia delle Entrate: online la guida con tutti i passi da seguire

Una trentina di pagine con tutte le indicazioni utili per comprare casa, dalle imposte alle agevolazioni fiscali: la nuova Guida pubblicata online dall’Agenzia delle Entrate è dedicata all’acquisto dell’abitazione e spiega i vari passaggi da seguire per comprare un immobile e le regole da osservare per poter fruire dei benefici previsti dalla legge, come ad esempio le agevolazioni legate all’acquisto della prima casa.

Il vademecum si trova online nella sezione “L’Agenzia  informa”, pensata – spiegano dall’Agenzia delle Entrate – per garantire un accesso semplice e intuitivo alle informazioni sugli argomenti fiscali di maggior interesse per i cittadini. Le guide possono essere consultate e scaricate in formato pdf. Sono stati 3,6 milioni i contribuenti che nel triennio 2014 – 2016 hanno visitato le guide dell’Agenzia per un totale di 4,1 milioni di  download.

Nella guida viene dunque ricordato cosa bisogna fare prima dell’acquisto. “Prima di procedere all’ acquisto di una casa, è opportuno ottenere più informazioni possibili sull’immobile – spiega l’Agenzia – Come primo passo, bisogna verificare la situazione catastale e ipotecaria del bene; a tal fine l’Agenzia mette  a disposizione dei cittadini alcuni servizi come, per esempio, quello di ispezione ipotecaria che consente di individuare il proprietario dell’immobile e  di controllare se ci  sono ipoteche o pendenze, anche giudiziarie”. La stipula del contratto preliminare è il passo successivo: si tratta dell’accordo fra venditore e compratore che si impegnano reciprocamente a stipulare un successivo e definitivo contratto di compravendita. Il contratto preliminare deve essere redatto in forma scritta (scrittura privata, scrittura privata autenticata o atto pubblico) e deve essere registrato entro 20 giorni dalla sottoscrizione, pagando l’imposta di registro di 200 euro, oltre  all’imposta di bollo.

Quali imposte pagare? Queste variano a seconda che il venditore sia un privato o un’impresa e l’acquisto venga effettuato in  presenza o meno dei benefici “prima casa”. Se il venditore è un privato o un ’impresa,  con vendita esente da Iva,  l’acquirente dovrà  pagare l’imposta di registro nella misura proporzionale del 9%, l’imposta ipotecaria e  l’imposta catastale nella misura  fissa di 50 euro. In caso contrario, chi acquista sarà tenuto a versare l’Iva al 10% cui si aggiungono le  imposte di registro,  ipotecaria  e catastale,  ciascuna per l’importo di  200 euro.  

Il vademecum passa poi in rassegna i requisiti per accedere al beneficio legato all’acquisto della prima casa. Nel caso del  venditore privato o dell’impresa esente da Iva, saranno dovute l’imposta di registro proporzionale nella misura del 2%, l’imposta ipotecaria e quella catastale nella misura fissa di 50 euro. Se la vendita è soggetta ad Iva, sono dovute l’imposta  di registro, quella ipotecaria e  quella catastale nella misura fissa di 200 euro, oltre all’Iva ridotta al 4%. La guida ricorda che le agevolazioni “prima casa” non sono ammesse, invece, per  l’acquisto di immobili appartenenti alle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo  signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e  storici).

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