Abbanoa, il giudice dichiara illegittimi i conguagli regolatori

Il caso dei conguagli Abbanoa, azienda che gestisce il servizio idrico in Sardegna, sembra essersi concluso. Il Giudice di pace di Sassari dichiara infatti l’illegittimità dei conguagli regolatori che Abbanoa pretende di prelevare da famiglie, imprese, professionisti, associazioni e pubbliche amministrazioni della Sardegna. La sentenza censura sotto molteplici profili l’operato dell’azienda e del Commissario della ex Gestione ATO e dichiara illegittimi gli addebiti effettuati a carico dell’utente del servizio idrico.

Si pone in evidenza preliminarmente che il rapporto tra lo stesso ed il gestore è riconducibile all’area contrattuale e da ciò fa derivare la regola secondo cui in mancanza di un obbligo contrattuale di pagare dei conguagli la pretesa è indebita. Il Giudice ha inoltre posto in rilievo che i rapporti tra Abbanoa e l’Ente d’Ambito sono disciplinati dalla Convenzione di affidamento, che obbliga entrambe le parti al rispetto della “legge”, anche per quanto riguarda i regolamenti che, nel caso in questioni sembrano essere stati disattesi.

Illegittimità”, scrive il GdP in sentenza, “emergono in modo evidente nella parte del provvedimento che considera i conguagli come costi da includere nelle tariffe degli anni precedenti e con efficacia retroattiva, per salvaguardare l’equilibrio economico e finanziario del gestore, trascurando i diritti dell’utente i quali non possono essere incisi e denegati da provvedimenti ai quali di fatto si attribuisce efficacia retroattiva”.

La sentenza, che Abbanoa ha ritenuto di non impugnare ritenendola evidentemente non controvertibile, è in questi giorni passata in giudicato.

3 Commenti a “Abbanoa, il giudice dichiara illegittimi i conguagli regolatori”

  1. antonello scrive:

    Le rapine di abbanoa continuano,con la collaborazione dei
    politici di turno.Ormai tutti ci mettono le mani in tasca. Un popolo
    che non riesce a tenere la schiena dritta.

  2. Mariano SERRA res. CHIUSA (BZ) scrive:

    Si può restare tranquilli che le relative rate non vanno pagate? ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.

  3. Massimo scrive:

    Dopo l’ennesimo tentativo di abbanoa di fregare i suoi utenti, andato giustamente a monte…cosa partoriranno i loro geni……sicuramente un’altra figuraccia…visti i precedenti..Dilettanti allo sbaraglio,altro non sono.dispiace per chi ha già pagato(incautamente) sarà difficile recuperare il maltolto..con questo chiudo,invitando tutti i cittadini ad iscriversi a un’associazione dei consumatori,e anche e soprattutto grazie a loro,che abbiamo finalmentebla possibilità di difenderci..Sardi svegliamoci Ajooooo