Bolletta della luce troppo cara? Supermoney: le 5 mosse per risparmiare

Risparmiare sulla bolletta della luce? E’ possibile in 5 mosse. L’Osservatorio SuperMoney ha raccolto in un breve elenco quello che bisogna sapere per risparmiare tempo e denaro sull’energia elettrica.  Secondo la guida dell’Osservatorio SuperMoney, portale per il confronto online delle migliori tariffe di energia elettrica, molti consumatori spendono ancora troppo perché non sono abbastanza informati.

Ecco allora le 5 cose da sapere per tagliare il costo della bolletta dell’energia.

  1. Le tariffe del mercato libero costano meno del servizio di maggior tutela: cambiare operatore e diventare clienti del mercato libero dell’energia fa risparmiare in media l’8% sulla bolletta, ovvero circa 40 euro all’anno. I dati parlano chiaro: i 3 operatori più convenienti del mercato, Enel Energia, E.On ed Edison, offrono tutti prezzi più vantaggiosi rispetto alla maggior tutela.
  2. Attivare e gestire online la fornitura di energia fa risparmiare tempo e denaro. Perché sottoscrivere una tariffa al telefono o presso i punti vendita degli operatori quando farlo online costa meno e permette anche di evitare le lunghe code per pagare i bollettini? Oggi esistono offerte attivabili e gestibili solo online, che fanno risparmiare fino a 100 euro all’anno e prevedono il pagamento con RID bancario o con carta di credito (a volte anche tramite app), e non serve neanche cambiare operatore.
  3. È importante controllare se stiamo pagando i consumi reali o quelli stimati. Siamo sicuri che il nostro operatore ci stia facendo pagare solo quello che realmente abbiamo consumato? È legittimo che ci vengano addebitati i costi stimati se siamo dei nuovi clienti, ma questo deve avvenire sulla base di regole chiare e non deve durare per sempre. Se la bolletta vi sembra troppo salata, contattate il vostro operatore e chiedete una verifica sulla lettura del contatore: potrete riavere le somme versate per sbaglio e ricalibrare i consumi in modo veritiero.
  4. Sostituire gli elettrodomestici fa consumare meno (e fa pagare meno tasse): gli elettrodomestici sono i veri “spreconi” di casa; se dovete sostituirli scegliete modelli di classe energetica A+ o superiore, ovvero quelli che consumano meno energia. Se state anche ristrutturando casa, ricordatevi che cambiare frigo, lavatrice e affini vi darà diritto anche alle detrazioni Irpef fino a 10 mila euro previste dall’ecobonus.
  5. Il bonus luce aiuta a pagare le bollette. Gli utenti a basso reddito (ISEE inferiore a 7.500 euro) e le famiglie numerose (ISEE inferiore a 20 mila euro) possono inoltrare al proprio Comune la richiesta per beneficiare del bonus luce, ovvero del contributo che l’Aeeg destina ai consumatori in difficoltà. Possono accedervi anche tutti coloro i quali necessitano di apparecchiature elettriche per motivi di salute. I moduli del bonus sono disponibili sul sito dell’Aeeg (http://www.autorita.energia.it/it/bonus_sociale.htm), anche per la bolletta del gas.

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