Bollette, Federconsumatori: c’è spazio per nuove riduzioni

Bene la diminuzione della bolletta del gas, ancora troppo timida quella dell’energia elettrica,  mentre ci sono spazi di manovra per avere ulteriori riduzioni in bolletta: questa la posizione di Federconsumatori di fronte all’aggiornamento trimestrale dell’Autorità per l’energia. Da domani le bollette di energia elettrica e gas segneranno una diminuzione del 3% per il gas e dello 0,8% per la luce, pari a un risparmio complessivo di 41 euro annui.

“La riduzione complessiva del gas si attesta quest’anno al -7,8% – rileva Federconsumatori – Si tratta di un segnale importante, che conferma il trend in discesa iniziato a partire dai trimestri precedenti, dovuto in larga parte alla modifica degli assetti del mercato del gas ed a un sistema di indicizzazione che passa dai contratti Take or Pay (più onerosi) ai contratti sulla base dei prezzi Spot del mercato all’ingrosso (cioè quelli più vantaggiosi, stabiliti in borsa sulla base di domanda e offerta). Solo da aprile, con la graduale introduzione di tale riforma, vi è stato un risparmio per le famiglie di circa 100 euro in bolletta”.

Per l’associazione sono invece ancora molto timide le riduzioni relative alla bolletta elettrica, sempre sulla scia della diminuzione del gas: su tale voce pesano troppo gli oneri di sistema.

Federconsumatori indica una serie di interventi utili a una ulteriore riduzione delle bollette. In primo luogo, l’eliminazione dalla fattura elettrica della componente A4 degli oneri di sistema che finanzia le agevolazioni sul costo dell’energia elettrica per la rete ferroviaria italiana. Tale eliminazione comporterebbe un risparmio sulle bollette delle famiglie di 460 milioni di euro per il 2013, pari ad un risparmio annuo di oltre l’1%. L’associazione chiede inoltre l’applicazione del nuovo metodo del “costo evitato di combustibile” (CEC), per il CIP6, a partire dall’anno 2012 e per tutto l’anno 2013 (cosa prevista solo parzialmente, ad oggi, nel decreto legge “del fare”). La piena applicazione implicherebbe un risparmio di 800 milioni di euro, pari ad oltre il 2% sulle bollette domestiche. Altre proposte riguardano il trasferimento sulla fiscalità generale degli incentivi per la riduzione delle bollette alle imprese energivore, che sono stati scaricati sulle bollette delle famiglie per circa 600 milioni di euro, l’eliminazione dell’Iva sugli oneri di sistema e la revisione dei bonus energia e gas, sia ampliandone l’accessibilità in base al reddito ISEE, che semplificando le procedure di richiesta.

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