Gas, Federconsumatori: per i conguagli si applica IVA relativa a periodo consumi

L’aliquota da applicare ai conguagli del gas dipende dal periodo a cui sono riferiti i consumi. E’ quanto chiarisce Federconsumatori che spiega: “Il DPR 633/72 prevede che ai fini dell’applicazione dell’IVA, non è determinante il periodo al quale i consumi del gas si riferiscono, bensì la data in cui la fattura viene emessa, così come dispone”. Tuttavia – aggiunge – ciò vale solo per le normali bollette del gas mentre per i conguagli la situazione è completamente diversa: la circolare dell’Agenzia delle Entrate (n. 45/E del 12/10/2011) chiarisce infatti come si devono comportare le aziende nella fatturazione di consumi “a conguaglio”.

Queste ultime sono autorizzate ad adottare diversi criteri in base al periodo di riferimento dei consumi.

Se nel periodo interessato dal conguaglio è stata applicata per la maggior parte del tempo l’IVA al 21% (ad esempio un conguaglio relativo a luglio- agosto-settembre-ottobre), il conguaglio dovrà essere fatturato con IVA al 21%. Viceversa, se il conguaglio è relativo ad un periodo in cui, per la maggior parte del tempo, è stata applicata l’IVA al 22%, anche al conguaglio andrà applicata l’IVA al 22%.

Federconsumatori invita tutte le aziende ad attenersi a tali disposizioni e chiediamo ai cittadini di segnalarci prontamente qualsiasi comportamento che si dovesse discostare dalle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate.

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