Luce e gas, CTCU: no a costi aggiuntivi per bollette cartacee

No a costi aggiuntivi per le bollette cartacee di luce e gas. Qualche volta le società energetiche prevedono oneri di uno o due euro se la bolletta viene inviata su carta. Ma il CTCU – Centro Tutela Consumatori e Utenti di Bolzano ricorda che proprio negli ultimi mesi l’Autorità di regolazione per energia reti e ambienti, Arera, ha adottato alcuni provvedimenti anche sanzionatori verso le società energetiche che applicavano ai propri clienti sovrapprezzi per l’invio delle fatture cartacee.

I provvedimenti di Arera, ricorda il CTCU, richiamano il divieto contenuto nell’art. 8 dell’art. 9 del d.lgs n.102 del 4/7/2014 (attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica) il quale prevede che “L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico assicura che non siano applicati specifici corrispettivi ai clienti finali per la ricezione delle fatture, delle informazioni sulla fatturazione e per l’accesso ai dati relativi ai loro consumi.” Lo stesso decreto prevede anche sanzioni amministrative pecuniarie (da 300 a 5.000 euro) per ogni violazione del divieto.

Oggetto di contestazione da parte dell’Autorità sono state dunque quelle clausole contrattuali che prevedono un addebito aggiuntivo per la bolletta cartacea. Clausole come questa: “Qualora il cliente scelga di (…) ricevere la fattura originale in cartaceo (…) gli sarà addebitato un onere di 1 €, IVA esclusa, per ogni fattura cartacea inviata, a copertura dei maggiori oneri amministrativi sostenuti”. Oppure: “Nel caso in cui il Cliente scelga di ricevere copia della bolletta in formato cartaceo, saranno addebitati 2 € per ogni copia di bolletta cartacea inviata”

Anche nel caso di offerte attivabili solo online, l’Autorità ha ritenuto che le maggiorazioni, espresse anche, a volte, come extra-costo sul kWh o lo smc erogato (es. 0,01 €/kWh), per l’invio di bollette cartacee costituiscano una “perdurante lesione del diritto dei clienti finali a una corretta fatturazione dei consumi energetici”. Il CTCU ricorda poi che gli utenti in maggior tutela, che scelgano di pagare le proprie bollette con la domiciliazione bancaria, postale o con carta di credito hanno diritto ad uno sconto di 6,00 euro/anno sul costo della fornitura. Anche varie offerte di società energetiche sul libero mercato prevedono sconti nel caso in cui il consumatore scelga di pagare la bolletta con la domiciliazione bancaria.

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