Luce, SosTariffe.it: risparmi tra 7 e 15% con tariffe “tutto compreso”

Come si fa a risparmiare sulla bolletta della luce? Se lo staranno chiedendo in molti, alla luce della difficile situazione economica che sta affliggendo le famiglie italiane. E come se la crisi non bastasse, quest’anno le tariffe dell’energia elettrica sono aumentate diverse volte. E allora è davvero possibile pagare di meno? Si accettano consigli. Secondo un nuovo studio di SosTariffe.it, con le tariffe “tutto compreso” si arriva a risparmiare fino al 15% in bolletta, rispetto al mercato di maggior tutela. Bisogna, però, avere un consumo più elevato, cioè intorno ai 6 kw di potenza impiegata.

Per i consumi inferiori (3 kw o  4,5 kw) convengono le offerte a prezzo bloccato, cioè quelle proposte che per 12 o 24 mesi lasciano invariato il prezzo della componente energia. In generale i risparmi vanno dal 7% al 15%, che tradotto in “soldoni” vuol dire un risparmio di 36 euro rispetto alla tariffa di maggior tutela per consumi e potenza minori, e di 247 euro per consumi e potenza maggiori. Il risparmio più alto registrato è del 14,96% e lo si ottiene con un consumo annuo di 1800 KWh e una potenza di 6 Kw e grazie ad una tariffa “tutto compreso”.

SosTariffe.it ha analizzato anche i costi che si sostengono a seconda delle diverse potenze e in base alle diverse fasce di consumo annuo (da 1600 KWh a 9000 KWh): a consumi annui più bassi corrisponde una differenza di costo maggiore tra le diverse fasce di potenza impegnata, mentre per chi consuma di più questa differenza si assottiglia, anche se di poco. Per l’offerta Aeeg tra le fasce a 3 Kw e 4,5 Kw c’è una differenza di costo che va dai 114,92 euro ai 235,04 euro in più all’anno, mentre con l’offerta più economica degli fornitori  la differenza di costo va dai 97,39 euro ai 228,77 euro.

Stesso risultato per il passaggio dai 3 kw ai 6 kw per il mercato libero, mentre per l’offerta Aeeg il range di aumento, tra queste due fasce, va dai 140,06 euro ai 260,19 euro aggiuntivi all’anno.

Nel mercato libero, dunque, le fasce a 4,5 Kw e 6Kw hanno lo stesso costo. Quando può essere necessario un cambio di potenza e come non far scattare il contatore utilizzando più elettrodomestici? Questo dipende dalla classe energetica alla quale appartengono i propri elettrodomestici. In generale più la classe di consumo è elevata più ci sarà la probabilità che la potenza impegnata non sia sufficiente a coprire tale fabbisogno di energia se si utilizzano questi elettrodomestici contemporaneamente, oltre che registrare un costo in bolletta maggiore. Tuttavia, come visto, con le tariffe a “prezzo bloccato” e le “tutto compreso” questi costi possono essere recuperati passando al mercato libero.

“La scarsa adesione al mercato libero dell’energia elettrica  – afferma Alberto Mazzetti, Amministratore Delegato e cofondatore di SosTariffe.it – da parte dei consumatori privati è dovuta in buona parte alla difficoltà di capire quale offerta è più adatta alle proprie esigenze e allo stesso tempo più conveniente. Con questo studio SosTariffe.it dà una chiara indicazione di quale tipologia di tariffa conviene per chi ha una potenza contrattualmente impegnata superiore a 3 Kw”.

 

 

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