Omessa fatturazione Eni, Confconsumatori: online il modulo per rateizzazione

La quattordicesima notizia più letta del 2014 riguarda casi di omessa fatturazione da parte di Eni.

Sempre più utenti lamentano la mancata consegna delle fatture da parte di Eni. Confconsumatori, che per prima ha sollevato la questione, si sta attivando per fornire consulenza ai consumatori rimasti vittima: spesso, infatti, l’attesa si conclude con un’unica fattura da capogiro sulla quale l’ignaro consumatore finisce col pagare anche gli interessi sulle rate. Invece – ricorda l’Associazione – l’utente può pretendere il ripristino della fatturazione e la rateizzazione, che gli spetta di diritto (senza interessi di dilazione) con un numero di rate pari ai mesi di omissione di fatturazione. É importante non rassegnarsi a questo tipo di disservizio perchè il danno è duplice: da un lato l’utente si trova ad avere di colpo un’unica fattura esorbitante e, dall’altro lato, cosa ancor più grave, per mesi non può verificare periodicamente i propri consumi e valutare anche la eventuale convenienza di altre offerte.

Confconsumatori ricorda che occorre inviare un reclamo scritto ai recapiti indicati dal gestore. Nel caso di Eni S.p.A.

– raccomandata a/r a Eni divisione gas & power Corrispondenza Clienti – Casella Postale 71 – 20068 Peschiera Borromeo (MI);

– oppure fax al numero 800.91.99.62 (fax verde);

– oppure inviare una richiesta online dal sito di Eni: QUI

Nella raccomandata o fax o richiesta online è fondamentale inserire

  • il nome e cognome del Cliente
  •  indirizzo di fornitura
  • indirizzo postale, se diverso dall’indirizzo di fornitura, o telematico
  • l’indicazione del servizio a cui si riferisce il reclamo (elettrico e/o gas)
  • descrizione del disservizio (con riferimento a date ed eventuali reclami inoltrati)

Per chi fosse in difficoltà con la compilazione del reclamo Confconsumatori ha messo a disposizione un modello di lettera, e le sedi territoriali sono a disposizione per ulteriore assistenza.

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