Pratiche scorrette: in Lombardia più di 450 segnalazioni sull’energia in sei mesi

Segnalati più di 450 casi di tentate truffe in Lombardia sui contratti energetici nell’arco di sei mesi: questo il bilancio dell’Osservatorio sulle pratiche commerciali scorrette gestito per i cittadini lombardi, da settembre 2012, dalle associazioni dei consumatori Acu, Casa del Consumatore, Codici, Coniacut e Lega Consumatori, con un numero verde per la segnalazione di truffe o tentate truffe sui contratti energetici.

In 6 mesi di attività, oltre a molte telefonate con richiesta di informazioni e rassicurazioni, l’Osservatorio ha ricevuto ben 460 segnalazioni di raggiri subiti direttamente o da persone vicine, fornendo ai cittadini un immediato consiglio per porre rimedio all’eventuale frode. Nonostante l’entrata in vigore di una delibera dell’Autorità per l’energia che, dal primo giugno 2012, è volta a porre rimedio a questo fenomeno, le segnalazioni – evidenzia l’Osservatorio – sono state comunque numerose, specialmente quando sono state lanciate nuove campagne di acquisizione dei clienti. A parte una diminuzione del fenomeno all’indomani dell’entrata in vigore del provvedimento, questo persiste nonostante l’intervento regolatorio.

Le tecniche attuate, affermano i Consumatori, sono diverse. Talvolta si adotta un approccio subdolo, come quello che incute timore nel cliente – “la sua società di vendita sta per fallire, lei deve firmare qui per cambiare il suo contratto prima che le tolgano la corrente”– altre volte invece le scuse adottate sono al limite dell’illegale, come quelle in cui si dice di dover effettuare un controllo della bolletta perché risulterebbero errori, oppure la scusa “sono venuto ad informarla che le applicheranno uno sconto del 10%, può firmare qui per dimostrare che sono passato?”.

I tentativi di raggiro più grossolani sono stati smascherati dai cittadini, ma non sempre l’attenzione e la cautela nel valutare offerte sospette si rivela sufficiente. In alcuni casi, infatti, gli utenti si sono visti attivare, contro la loro volontà, contratti di fornitura perfezionati in forza di firme false e sulla base di dati (Codice POD/PDR e Codice Fiscale su tutti) carpiti ad insaputa degli interessati da bollette e contatori. Pratiche scorrette, afferma il servizio che continuerà per tutto il 2013, vengono imputate un po’ a tutte le società specialmente quando vengono avviate campagne massicce di acquisizione tramite il porta a porta.

Il servizio risponde al numero verde Anti Truffa 800 912 760 ed è una iniziativa coordinata dalle associazioni dei consumatori Acu, Casa del Consumatore, Codici, Coniacut e Lega Consumatori, in collaborazione con A2A Energia e Aspem Energia.

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