Sisma Centro-Italia, Arera: stop pagamento bollette fino al 1° gennaio 2019

È stata differita di sei mesi, al 1° gennaio 2019, la sospensione dei pagamento delle bollette di acqua, luce e gas per le popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia dell’estate 2016. A dirlo l’Arera, l’Autorità per energia reti e ambiente. Differita anche l’emissione della fattura unica di conguaglio che potrà essere rateizzata.

“L’Arera differisce di 6 mesi, dal 1° giugno 2018 al 1° gennaio 2019, il termine di sospensione dei pagamenti delle fatture emesse o da emettere per le forniture di acqua, luce e gas (compresi il gpl e altri gas distribuiti per mezzo di reti canalizzate) a favore dei cittadini che dichiarino l’inagibilità del fabbricato (abitazione, studio professionale o azienda) a causa degli eventi sismici del Centro Italia del 24 agosto 2016 e successivi”: così l’Arera qualche giorno fa, annunciando la delibera che attua quanto previsto dal decreto legge del 29 maggio 2018 n. 55 e vuole rafforzare le misure in favore delle popolazioni colpite dal sisma.

Differita anche l’emissione della fattura unica di conguaglio – che dovrà comprendere anche gli importi non fatturati fino allo scadere del termine di sospensione dei pagamenti – non oltre il 31 marzo 2019. È sempre prevista la possibilità di rateizzare gli importi dovuti (purché complessivamente superiori a 50 euro per singola fornitura) senza interessi per una durata di 36 mesi; le singole rate avranno periodicità pari a quella di fatturazione. Il venditore del mercato libero e i gestori, spiega l’Autorità, potranno comunque offrire condizioni di rateizzazione migliorative rispetto a quelle minime previste. I clienti potranno richiedere di provvedere anticipatamente al pagamento degli importi dovuti, optare per un periodo inferiore di rateizzazione o pagare l’importo dovuto in un’unica soluzione.

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