Sisma, Autorità vara agevolazioni su bollette di energia e acqua

Nelle bollette di energia e acqua saranno azzerati per 36 mesi i costi per le tariffe di rete e gli oneri di sistema, mentre alla ripresa della fatturazione si dovrà rateizzare su due anni: questo il provvedimento preso dall’Autorità per l’energia, che dopo la sospensione di sei mesi del pagamento delle bollette di energia elettrica, gas e acqua decisa subito dopo i terremoti che hanno colpito il Centro Italia (del 24 agosto e successivi), ha disposto nuove agevolazioni. Queste sono destinate alle popolazioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, come identificate dai provvedimenti delle autorità.

L’Autorità per l’energia ha infatti stabilito, si legge in una nota stampa, che a partire dalla data degli eventi sismici, per 3 anni siano azzerate tutte le componenti tariffarie delle bollette di energia elettrica e gas, cioè non si pagheranno i costi relativi al trasporto e misura dell’energia e quelli per gli oneri generali di sistema; ugualmente per le utenze del servizio idrico non verranno applicati i corrispettivi tariffari per acquedotto, fognatura, depurazione e le componenti tariffarie UI di perequazione (l’azzeramento, applicabile solo sulle componenti regolate, per il cliente tipo sulla spesa media annua vale una riduzione di circa 200 euro sia per la bolletta elettrica che per quella gas, mentre copre il 100% della bolletta del servizio idrico). Inoltre, alla ripresa della fatturazione gli importi relativi agli eventuali consumi dovranno essere rateizzati per un periodo minimo di 24 mesi, senza interessi. Per tutte le forniture verranno poi eliminati tutti i costi per nuove connessioni, disattivazioni, riattivazioni e/o volture.

Il provvedimento è contenuto nella deliberazione 252/2017/R/com dell’Autorità ed è dedicato ai cittadini la cui abitazione si è resa inagibile a seguito degli eventi sismici dei mesi scorsi. Le agevolazioni saranno applicate in modo automatico a tutte le utenze che già esistevano nei comuni colpiti dal sisma e anche a quelle delle strutture abitative di emergenza e sono cumulabili con il bonus elettrico e gas o con eventuali meccanismi di sostegno locali per la fornitura idrica. Le agevolazioni invece dovranno essere richieste per le utenze di abitazioni danneggiate in altri Comuni – delle regioni interessate dal sisma – che però non sono stati inseriti negli elenchi previsti dai provvedimenti legislativi; per le utenze nei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto; per le utenze o forniture temporanee e per le utenze situate nei moduli abitativi provvisori (MAP). Viene garantita la portabilità delle agevolazioni: potranno infatti essere riconosciute a chi si è trovato con la propria abitazione inagibile ed è stato costretto a trasferirsi in altre località, anche in comuni diversi da quelli coinvolti dagli eventi sismici e sia in grado di produrre la documentazione che attesti l’inagibilità della propria abitazione.

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