Immobiliare, sondaggio Tecnoborsa: continua debolezza anche nel terzo trimestre

Prosegue anche nel terzo trimestre 2013 la debolezza del mercato immobiliare. Lo rileva Bankitalia nel sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni condotto tra gli agenti immobiliari. Per quanto riguarda i prezzi delle abitazioni, scende il numero di agenti che segnalano una diminuzione congiunturale: a luglio erano il 76,8% mentre ora sono il 68,2% cioè ai livelli del primo trimestre del 2012. 

I segnali di attenuazione della caduta dei prezzi provengono al Nord e al Centro, a fronte di una sostanziale stabilità al Sud e nelle Isole. La quota di agenti che hanno venduto almeno un’abitazione si è ridotta al 59,8%, contro il 63,6 di luglio. Guardando agli incarichi a vendere, il saldo percentuale tra risposte di aumento e di diminuzione delle giacenze degli incarichi è lievemente sceso (al 29,3%, dal 32,1 della precedente rilevazione), mentre quello relativo alle acquisizioni di nuovi incarichi ha mostrato un moderato incremento (a 19,4 punti percentuali, da 18,3).

Resta alto il divario tra i prezzi di domanda e quelli di offerta mentre è nuovamente diminuita, collocandosi sui livelli dell’ultimo trimestre del 2010, la quota di agenti che riconducono la decadenza dell’incarico a difficoltà nel reperimento del mutuo da parte dei potenziali acquirenti (45%). Il margine medio di sconto dei prezzi di vendita rispetto alle richieste iniziali del venditore è rimasto invariato al 15,7%, ma è continuato ad aumentare il tempo che intercorre tra l’affidamento dell’incarico e la vendita dell’immobile (9 mesi, contro i precedenti 8,8). Infine, ad ottobre il saldo negativo tra giudizi favorevoli e sfavorevoli sulle tendenze a breve termine del mercato di riferimento si è ridimensionato (-23,5 punti percentuali; -43,5 in luglio), riflettendo la forte riduzione dell’incidenza dei giudizi di peggioramento (al 34%, dal 47,3) e un aumento di quelli di miglioramento (al 10,5%, dal 3,8).

Comments are closed.