Imu, lo Stato ha incassato più del previsto: 23,7 mld di euro (invece che 22,5)

L’Imu continua ad essere al centro della campagna elettorale: tra promesse di riduzione o addirittura di una restituzione di quanto pagato per la prima casa, oggi possiamo fare un bilancio certo di quanto l’Imu ha portato nelle casse dello Stato: 23,7 miliardi di euro, di cui 4 dalla prima casa. Si è incassato circa 1,2 miliardi in più rispetto alle previsioni che davano un gettito di 22,5 miliardi nel 2012, di 23 nel 2013 e di 23,3 nel 2014. Nel 2012 il versamento medio dell’Imu è stato di 918 euro, incluso anche quello pagato dalle grandi aziende, mentre per la prima casa è stato di 225 euro.

Sono i dati appena pubblicati del dipartimento delle finanze del Ministero dell’Economia. A pagare l’imposta sono stati 28,5 milioni di contribuenti, con una percentuale di evasione pari a quello registrato dall’Ici.

Secondo i dati del Ministero il 17,8% dei Comuni ha aumentato l’aliquota fino ad un punto, mentre il 7,5% l’ha elevata di 2 punti. Oltre un quarto del gettito derivante dall’aumento delle aliquote dei comuni proviene da 5 grandi città: Roma, Milano, Torino, Genova, Napoli, con importi medi dei versamenti dai 917 euro di Roma a 585 euro di Napoli.

Secondo il Codacons questi dati dimostrano che i Comuni hanno maggiorato l’Imu sulla prima casa solo di 600 milioni di euro rispetto alle previsioni iniziali, preferendo fare cassa sulla seconde abitazioni. “Questo significa che c’è tutto lo spazio, senza compromettere i bilanci comunali, per ridurre la tassazione sulla prima casa, abbassando l’aliquota base e controbilanciando la riduzione di gettito con l’introduzione di una nuova aliquota per le case sfitte e le terze case, rendendo più progressiva l’imposta. Anche perché – conclude il Codacons – è assurdo che oggi sia teoricamente possibile avere una aliquota base per la prima casa dello 0,6% (0,4 + 0,2) ed una sulla seconda di 0,46% (0,76 – 0,3), ossia inferiore, anche se nessun Comune ha per fortuna fatto una scelta irrazionale di questo tipo”.

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