Modifica IMU, le proposte dell’unione Inquilini

Cancellare l’IMU per le case invendute dei costruttori (un vero regalo ai palazzinari che aiuta a drogare il mercato per mantenere i prezzi artatamente troppo alti); introdurre una fortissima penalizzazione fiscale per chi tiene le case vuote (spesso in realtà affittate al nero); cancellare la possibilità di poter usufruire della cedolare secca per i proprietari che praticano il libero mercato (una norma che attualmente avvantaggia i più ricchi   che praticano affitti speculativi) e ripristinare la prima rata IMU del 2013 sulle prime case di lusso e ville. Sono queste le proposte di modifica al cosiddetto decreto IMU presentate oggi dall’Unione Inquilini nel corso dell’audizione presso le commissioni riunite bilancio e finanze della Camera dei Deputati.

“Abbiamo innanzitutto ribadito la nostra opposizione durissima all’insieme della manovra sull’IMU presentata dal governo. Il decreto in esame, infatti, si presenta come prima parte di un intervento  che dovrebbe completarsi con la legge di stabilità, attraverso l’introduzione della cosiddetta “service tax” che dal 2014 dovrebbe sostituire l’IMU” ha detto Walter De Cesaris, segretario nazionale dell’Associazione.

Con l’introduzione della service tax – ha aggiunto – almeno una parte sostanziale di quanto prima pagavano i proprietari di IMU, sarà trasferita agli inquilini. In una situazione in cui ci sono circa 70 mila sfratti l’anno (di cui oltre 60 mila per morosità), si  aggrava di molto una situazione di sofferenza abitativa che è  strutturale. Per tale motivo, quello che Letta ha pomposamente chiamato “piano casa” assomiglia di più a un  “piano sfratti”.

Un commento a “Modifica IMU, le proposte dell’unione Inquilini”

  1. costante ha detto:

    No IMU per le case invendute dei costruttori, …..e per quelle che i cittadini non riescono a vendere , obbligati a tenerle sfitte per non farle svalutare ulteriormente o per paura di (innumerevoli) inquilini che non pagano più gli affitti e non possono essere mandati via, o inquilini che dopo anni di mancato pagamento magari spariscono del tutto ( a volte per rientrarne in possesso passa un anno di spese ed avvocati, pena “violazione di domicilio”) o per mancanza di capitali per ristrutturarle?