Sisma in Emilia, Federconsumatori: no a canone Rai per chi non ha più la tv

Perché le famiglie che hanno perso casa nel sisma in Emilia dovrebbero pagare il canone Rai? La domanda non è peregrina, stando alla denuncia di Federconsumatori, che sottolinea come nonostante la scadenza imminente del canone per la televisione “il Governo ancora non ha dato seguito alla nostra richiesta di esenzione per le famiglie colpite dal terremoto in Emilia Romagna che non siano più impossesso del televisore”.

Il canone Rai è un’imposta sul possesso degli apparecchi televisivi e, spiega l’associazione, “è assurdo che i cittadini la cui abitazione è stata distrutta o dichiarata inagibile con decreto comunale paghino per il possesso di un apparecchio che non hanno più”. Sono diverse le segnalazioni e le richieste di chiarimento arrivate nelle ultime settimane alle sedi locali di Federconsumatori da parte di famiglie che non possono accedere alle proprie case e stanno sostenendo gli ingenti costi della ricostruzione. “Costringerle anche al pagamento del canone sarebbe un’autentica ingiustizia”, commenta Federconsumatori, che rinnova la richiesta di un intervento del Governo perché conceda ai cittadini colpiti dal sisma la possibilità di comunicare (anche oltre i termini previsti) il mancato possesso del televisore, con la conseguente esenzione dal tributo.

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