Vietato pubblicare il contenuto delle mail hackerate dei deputati del Movimento 5 Stelle. A intervenire sul caso di hacker aggio di mail è direttamente il Garante Privacy che ha disposto il divieto di pubblicazione sul web di questi dati, nel rispetto della privacy dei deputati. Le testate giornalistiche, i siti web e chiunque detenga queste mail, per averle eventualmente scaricate, dovrà provvedere a cancellarle, anche dai propri archivi. (continua…)
Archivio della categoria ‘Privacy’
Mail hackerate a deputati M5Stelle, Garante Privacy vieta pubblicazione
martedì, 7 maggio, 2013Elezioni comunali, le regole del Garante Privacy per la propaganda elettorale
venerdì, 3 maggio, 2013In vista delle prossime elezioni comunali e dell’elezione del consiglio regionale della Valle d’Aosta, il Garante per la privacy chiarisce le regole per la propaganda elettorale: partiti politici e candidati, in alcuni casi speciali come l’invio di materiale propagandistico di piccole dimensioni, sono temporaneamente esonerati dall’obbligo di informare i cittadini sull’uso dei dati che li riguardano (indirizzo, telefono, e- mail etc.). (continua…)
Sparatoria Palazzo Chigi, Garante Privacy: “No a strumentalizzazione minori”
lunedì, 29 aprile, 2013Sulla sparatoria avvenuta ieri mattina davanti a Palazzo Chigi, a Roma, durante il giuramento del nuovo Governo (al Quirinale), interviene anche il Garante Privacy con un monito ai media che hanno pubblicato foto e dichiarazioni dei figlio minorenne dell’uomoche ha sparato contro i carabinieri. (continua…)
Privacy nelle tlc, obbligo di comunicare la violazione al Garante
venerdì, 26 aprile, 2013Scatta l’obbligo per società telefoniche e Internet provider di avvisare il Garante privacy e gli utenti quando i dati trattati per fornire i servizi subiscono gravi violazioni a seguito di attacchi informatici o di eventi avversi, come incendi o altre calamità, che possano comportare perdita, distruzione o diffusione indebita di dati. Lo ha deciso il Garante Privacy che ha infatti adottato, all’esito di una consultazione pubblica, un provvedimento generale che fissa gli adempimenti per i casi in cui si dovessero verificare i cosiddetti “data breach”. (continua…)
Privacy, Garante: no a dati online su salute cittadini (e oscura 16 siti di Comuni)
venerdì, 19 aprile, 2013No alla pubblicazione online, sui siti dei Comuni, di atti e documenti contenenti dati sullo stato di salute dei cittadini. Il Garante Privacy torna a ribadire che, nell’ambito della trasparenza nella PA, va comunque rispettata la dignità delle persone. Dopo essere intervenuto sui siti di 10 Comuni, il Garante ne fa oscurare altri 16, su cui i Comuni hanno pubblicato i dati personali contenuti nelle ordinanze dei Sindaci per il trattamento sanitario obbligatorio di alcuni cittadini. (continua…)
“Fatti Smart”, il video del Garante Privacy sui rischi di smartphone e tablet
martedì, 16 aprile, 2013“Fatti Smart” è il titolo del video di animazione attraverso il quale il Garante Privacy vuole mettere in guardia gli utenti dalle insidie di smatphone e tablet.- se è vero che oramai questi due strumenti fanno parte della nostra vita, è altrettanto vero che possono rivelare molto su scelte e abitudini personali. Nella memoria di smartphone e tablet è conservata, infatti, una grande quantità di informazioni personali spesso delicate, quali foto, filmati, messaggi, dati telematici o la posizione geografica in cui ci si trova in ogni istante della giornata. (continua…)
Google, al via istruttoria del Garante Privacy
martedì, 2 aprile, 2013Occhi puntati su Google: il Garante privacy italiano ha aperto un’istruttoria per verificare se Google rispetta le norme sulla protezione dei dati personali. Al centro la conformità dei trattamenti effettuati dal motore di ricerca ai principi di pertinenza, necessità e non eccedenza dei dati trattati e agli obblighi sull’informativa agli utenti e acquisizione del consenso. Soro: “Google non può raccogliere e trattare i dati personali dei cittadini senza tenere che nell’UE vigono norme precise a tutela dei diritti fondamentali”. (continua…)
Privacy: sì condizionato al decreto su correttezza prestazioni agevolate
mercoledì, 27 marzo, 2013Il Garante della privacy ha fornito parere favorevole sullo schema di decreto interministeriale che consente all’Inps di costituire una nuova banca dati per verificare la correttezza delle dichiarazioni dei beneficiari di prestazioni sociali agevolate, garantendo però adeguate tutele alla privacy delle persone coinvolte. L’Autorità si è però riservata di valutare anche i decreti direttoriali che l’Inps dovrà emanare per definire, ad esempio, le modalità tecniche di acquisizione e di trasmissione dei dati, nonché le misure di sicurezza adottate a protezione delle informazioni. (continua…)
App, Garanti Privacy UE: garantire consenso libero e informato
giovedì, 14 marzo, 2013Stretta di privacy sulle App per smartphone e tablet: per garantire il rispetto della legislazione europea sulla protezione dei dati personali devono prevedere il consenso libero ed informato degli utenti finali. Secondo la legge sulla privacy Ue ogni persona ha il diritto di decidere sui propri dati personali, quindi le App per trattare i dati degli utenti devono prima fornire informazioni adeguate, in modo da ottenere un consenso veramente libero e informato. E’ il monito delle Autorità europee per la protezione dei dati. (continua…)
Garante Privacy: no a dati su salute dei cittadini online
martedì, 12 marzo, 2013Sui siti dei Comuni non possono essere pubblicati atti e documenti contenenti dati sullo stato di salute dei cittadini. E’ il principio espresso oggi dal Garante Privacy che ha fatto oscurare dai siti web di 10 Comuni i dati personali contenuti in alcune ordinanze con le quali i sindaci disponevano il trattamento sanitario obbligatorio per determinati cittadini. L’Autorità ha ricordato che il Codice della privacy vieta espressamente la diffusione di dati idonei a rivelare lo stato di salute delle persone. (continua…)
Privacy, controlli “Data Retention”: 9 società violano norme privacy
mercoledì, 6 marzo, 2013Nove società di telefonia e provider hanno violato le norme privacy: hanno conservato i dati oltre i termini previsti dalla legge, non hanno adottato misure minime di sicurezza né alcune misure di protezione prescritte dal Garante come l’uso di tecnologie di riconoscimento biometrico per selezionare l’accesso ai dati e la cifratura dei dati. Sono i risultati dell’operazione “Data Retention” eseguita dai Finanzieri del Nucleo Speciale Privacy di Roma, nell’ambito delle attività di collaborazione con il Garante privacy. (continua…)
Google, Garanti privacy UE contro il colosso: azione repressiva entro l’estate
venerdì, 1 marzo, 2013I Garanti europei per la privacy si mettono insieme per contrastare il motore di ricerca più famoso della rete: Google. Prima dell’estate le Autorità per la protezione dei dati personali dei 27 Stati membri lanceranno un’azione repressiva nei confronti di Google che si rifiuta di modificare le sue norme sulla privacy, nonostante i ripetuti richiami ad allinearsi alle norme europee. Lo hanno annunciato ieri i Garanti europei che nelle prossime settimane torneranno a riunirsi. (continua…)
WhatsApp, privacy a rischio: interviene il Garante
mercoledì, 27 febbraio, 2013Privacy a rischio con WhatsApp: per poter usare l’applicazione l’utente deve consentire l’accesso alla rubrica dei propri contatti presenti sullo smartphone o sul tablet, cioè a dati personali di soggetti terzi. Alcuni di questi non utilizzano neanche il servizio. Per questo l’azienda californiana che fornisce WhatsApp deve comunicare all’utente le informazioni sulla sua privacy. La richiesta arriva direttamente dal nostro Garante per la protezione dei dati personali. (continua…)
Garante Privacy, nel 2012 sanzioni per 3 mln 800 mila euro
giovedì, 14 febbraio, 2013L’attività ispettiva del Garante privacy per il 2012 conta 395 ispezioni, mentre ammontano a circa 3 milioni e 800 mila euro le somme riscosse a seguito di sanzioni. Il piano ispettivo varato per il primo semestre del 2013 punterà l’attenzione soprattutto sulle banche dati pubbliche, in particolare di enti previdenziali e dell’amministrazione finanziaria, sull’attività di telemarketing da parte dei call center operanti all’estero, sul trattamento dei dati per il fascicolo sanitario elettronico, sui nuovi strumenti di pagamento gestiti dalle compagnie telefoniche (mobile payment) e sulle “centrali rischi”. Sono già stati programmati 200 accertamenti, che verranno effettuati con la collaborazione del Nucleo speciale privacy della Guardia di finanza, cui si aggiungeranno quelli legati a segnalazioni e reclami. (continua…)
Garante Privacy: più trasparenza per patente a punti
giovedì, 14 febbraio, 2013La patente a punti deve essere più trasparente e il cittadino deve poter conoscere nel dettaglio tutte le variazioni del punteggio, le attribuzioni e le decurtazioni dei punti, e non solo il risultato complessivo. È quanto stabilito dal Garante Privacy, che sottolinea come l’automobilista deve poter conoscere nel dettaglio tutte le variazioni relative ai punti della sua patente. (continua…)
Trasparenza PA, Garante Privacy: più garanzie per le persone
venerdì, 8 febbraio, 2013Sui siti web della Pubblica amministrazione non dovranno mai essere diffusi dati sulla salute e sulla vita sessuale delle persone, dati che possano rivelare lo status sociale ed economico, come l’erogazione di sussidi o contributi, e i documenti pubblicati potranno essere accessibili solo attraverso i motori di ricerca interni al sito. (continua…)
Skype risponde al Garante Privacy: miglioreremo procedure di chiusura account
mercoledì, 6 febbraio, 2013Come si fa a chiudere il proprio account Skype una volta aperto? In pochi sanno rispondere a questa domanda. E se si cerca tra le domande più frequenti (Faq) cui Skype risponde sul sito, si legge che “una volta creato, non è possibile eliminare un account Skype”. Ma all’utente non viene spiegato altro e resta con il dubbio di che fine facciano i dati del suo profilo, una volta che lui non lo usa più. Presto, però, gli verrà spiegato chiaramente che potrà bloccare in via permanente il proprio account rivolgendosi al servizio di supporto tecnico clienti, il quale provvederà a deindicizzare lo username dell’utente dalle pagine pubbliche del servizio, in modo tale che non sia più operativo né visibile dagli altri. Skype sta valutando anche la possibilità di consentire un’autonoma chiusura dell’account da parte dell’utente. (continua…)
Attacco hacker PlayStation Network, dall’Inghilterra super multa a Sony
martedì, 29 gennaio, 2013In molti si ricorderanno il clamoroso attacco hacker subito da Sony ad aprile 2011 che aveva messo in pericolo la sorte dei dati personali dei suoi utenti (circa 25 milioni di utenti coinvolti, 10 dei quali europei). A distanza di quasi due anni, dall’Inghilterra arriva una multa altrettanto clamorosa: il Garante Privacy inglese, l’Information Commissioner’s Office, ha comminato alla Sony una multa di 250mila sterline, quasi 300mila euro, la più alta finora inflitta per una violazione al Data Protection Act, il codice della privacy britannico. (continua…)

