1. Skip to navigation
  2. Skip to content
  3. Skip to sidebar



Archivio della categoria ‘Credito al consumo’

Abi: 14mila famiglie hanno sospeso rate di mutui o credito al consumo

lunedì, 17 luglio, 2017

Oltre 14 mila famiglie hanno sospeso le rate della quota capitale del mutuo, o del finanziamento di credito al consumo, come effetto dell’accordo stipulato fra Associazione bancaria italiana (Abi) e associazioni dei consumatori. Questo quanto evidenzia il nuovo monitoraggio dell’Accordo per la “Sospensione della quota capitale dei crediti alle famiglie”. “Banche fortemente impegnate, in collaborazione con numerose Associazioni dei consumatori, per rafforzare la fiducia e contribuire a consolidare la crescita, confermando innovative capacità di intervento a favore delle famiglie sul versante della sostenibilità delle rate”, commenta l’Abi. (altro…)



Famiglie, Barometro Crif: meno richieste di prestiti ma di importo sopra i 9mila euro

martedì, 23 maggio, 2017

Meno richieste di prestiti da parte delle famiglie, ma con un importo medio che si consolida e si ferma sopra i 9 mila euro: questo l’andamento rilevato ad aprile di quest’anno dal Barometro Crif, che registra le richieste di prestiti da parte delle famiglie. Queste segnano una flessione del 3,3% rispetto ad aprile 2016, in un inizio 2017 caratterizzato da un andamento altalenante. La cifra richiesta è, in oltre il 45% dei casi, inferiore a 5 mila euro e quasi un quarto delle richieste prevede finanziamenti da rimborsare in oltre cinque anni. (altro…)



Barometro Crif: nel 2016 domande di mutui a più 13,3%

lunedì, 23 gennaio, 2017

Il 2016 segna numeri in positivo per il credito alle famiglie: le richieste di nuovi mutui e le surroghe sono aumentate del 13,3% rispetto all’anno precedente, mentre la domanda di prestiti è aumentata del 7,4%. Sale un po’, dopo anni di flessione, l’importo medio dei mutui richiesti, che a dicembre si aggira sui 125 mila euro, mentre si attesta a circa 8400 euro l’importo medio dei prestiti richiesti, anch’esso in crescita rispetto al 2015 anche se distante dai quasi 9500 euro che venivano chiesti prima che la crisi economica mordesse. (altro…)



Assofin- Prometeia: cresce il credito al consumo, su i mutui immobiliari

martedì, 13 dicembre, 2016

Il mercato del credito alle famiglie è in ripresa. Aumenta il credito al consumo, trainato soprattutto dall’acquisto di auto e moto, si consolidano i prestiti personali e accelerano i mutui per l’acquisto di casa, mentre il bacino delle surroghe si sta riducendo. I dati dell’Osservatorio sul Credito Assofin, CRIF e Prometeia dicono che “nei primi nove mesi del 2016 si sono rafforzati i segnali di ripresa del mercato del credito alle famiglie già evidenziati durante i precedenti trimestri”. Il credito al consumo consolida la tendenza alla crescita  e segna più 17,5% nei primi nove mesi dell’anno, mentre c’è un aumento netto (più 34,9%) per i mutui immobiliari d’acquisto. (altro…)



Cgue: senza informazioni obbligatorie la finanziaria perde gli interessi

mercoledì, 9 novembre, 2016

Se in un contratto di credito al consumo la finanziaria o la banca non inseriscono alcune informazioni essenziali e obbligatorie – come il Taeg, le spese notarili, il numero e la periodicità dei pagamenti – questo può essere sanzionato con la decadenza del diritto del creditore agli interessi e alle spese. (altro…)



Cessione del quinto, MC: online petizione per abbassare il tasso d’usura

giovedì, 13 ottobre, 2016

In questo periodo di crisi, sempre più pensionati e lavoratori dipendenti, pubblici e privati, impegnano mensilmente un quinto della loro entrata mensile per far fronte alle spese correnti o per concludere o avviare piccoli progetti. Questa particolare forma di credito, prevista dalla normativa italiana, ha però un costo molto più alto di quello che dovrebbe avere in realtà. “Una soglia d’usura del 17,21% è frutto di un sistema certamente non competitivo che sfrutta lo stato di bisogno dei soggetti più vulnerabili”, fa notare il Movimento Consumatori.”. (altro…)



Credito al consumo, Adiconsum invita a non firmare cambiali in bianco

martedì, 3 maggio, 2016

“Non firmate cambiali in bianco a garanzia di finanziamenti per il credito al consumo”: è quanto scrive Adiconsum cui sono giunte segnalazioni riguardanti la pratica posta in essere da alcuni intermediari nei confronti di consumatori richiedenti un finanziamento di credito al consumo. “Invitiamo tutti i consumatori a non firmare cambiali in bianco e a segnalarci gli intermediari che adottano tali condotte per coinvolgere le Autorità di vigilanza preposte” dichiara Walter Meazza, Presidente di Adiconsum. (altro…)



Barometro Crif: a febbraio domanda di prestiti delle famiglie a più 11%

lunedì, 7 marzo, 2016

A febbraio cresce la domanda di prestiti da parte delle famiglie, che segna un più 11% rispetto allo stesso mese del 2015. Sono in aumento soprattutto i prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi, soprattutto di auto e moto, che salgono del 24% in un anno, mentre risultano in calo i prestiti personali. L’importo medio richiesto, in totale, si attesta a 8.430 euro, ancora ben distante dai valori pre-crisi (pari a 9.278 nel febbraio 2009). Sono i dati diffusi dal Barometro Crif che ha analizzato la domanda di prestiti delle famiglie. (altro…)



Credito, Abi: sospese rate finanziamenti a 30 mila famiglie dal 2013 a oggi

lunedì, 22 febbraio, 2016

Oltre 30 mila famiglie hanno potuto avere misure di sospensione delle rate di finanziamenti, mutui o credito al consumo, da maggio 2013 a gennaio di quest’anno: questo il risultato dei diversi strumenti messi in atto dall’Associazione bancaria italiana (Abi) insieme alle associazioni dei consumatori, che hanno promosso nel tempo diverse forme di collaborazione a sostegno delle famiglie vittima della crisi economica o di difficoltà occupazionali. (altro…)



Prestiti per auto usate, inchiesta Quattroruote: meglio quelli delle concessionarie?

martedì, 22 dicembre, 2015

Sono sempre di più in Italia gli automobilisti che chiedono un prestito per acquistare un’auto usata: secondo l’Assofin (Associazione italiana del credito al consumo e immobiliare) nei primi 9 mesi del 2015 l’erogazione è stata di oltre 1,86 miliardi di euro. Quali sono le condizioni di questi finanziamenti? Sono meglio quelli offerti dai concessionari o dalle banche? Quattroruote ha condotto un’inchiesta su questo ed è arrivata ad una conclusione più che interessante: in 8 casi su 12 le migliori condizioni offerte dalle società specializzate sono risultate più convenienti di quelle proposte dalle case automobilistiche. (altro…)



PiT Servizi, focus banche: i maggiori problemi nel credito al consumo

venerdì, 30 ottobre, 2015

Difficoltà di accesso al credito al consumo e mutui diventati insostenibili. Casi di sovraindebitamento e clonazione delle carte di pagamento. Quando si parla di servizi bancari e finanziari, i cittadini lamentano soprattutto situazioni critiche legate al fatto di essere iscritti alla banca dati dei cattivi pagatori e alla difficoltà di accesso al credito, nonché la volontà di sospendere il mutuo per accedere ai Fondi di garanzia per la prima casa. Questo è il dato che emerge dal focus su banche e assicurazioni del PiT Servizi di Cittadinanzattiva. (altro…)



Credito al consumo, Corte Giustizia Ue: è la banca che deve verificare solvibilità

giovedì, 18 dicembre, 2014

Credito al consumo: è la banca che deve provare di aver informato il consumatore e di averne verificato la solvibilità. Nel contratto di credito al consumo spetta dunque al creditore dare la prova di aver eseguito i suoi obblighi precontrattuali di informazione e verifica della solvibilità del debitore: l’onere della prova non può ricadere sul consumatore. È quanto stabilisce oggi la Corte di Giustizia dell’Unione europea. La Corte è stata chiamata a pronunciarsi su due controversie partite dalla Francia.

(altro…)



Facile.it: in aumento richieste di cessione del quinto

venerdì, 23 maggio, 2014

Negli ultimi 6 mesi, il 26,8% delle richieste di prestito presentate è costituito dalle cessioni del quinto. E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Facile.it e Prestiti.it su oltre 40.000 richieste di finanziamento presentate fra novembre 2013 e aprile 2014. Il dato è in aumento rispetto a due anni fa (+10%) mentre è diminuito l’importo medio richiesto: se due anni fa era pari a 20 mila euro, oggi i richiedenti puntano ad ottenere poco più di 17 mila euro. Appena inferiore l’età media del richiedente: oggi 43 anni, 44 nella rilevazione di due anni fa. (altro…)



Tutela credito, al via Forum Unirec-Consumatori

martedì, 22 aprile, 2014

Il settore del credito svolge un ruolo sempre più cruciale per l’intera economia del Paese: Unirec (Unione Italiana Imprese a Tutela del Credito) e le Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Cittadinanzattiva, Federconsumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino) hanno dato il via al Forum della Tutela del Credito, un tavolo di lavoro strutturato tra imprese e consumatori. (altro…)



Supermoney: aumentano richieste di prestito per ristrutturazioni edilizie

martedì, 14 gennaio, 2014

Aumentano le richieste di prestiti per la ristrutturazione edilizia e per l’acquisto di nuovi mobili e aumentano anche gli importi medi richiesti, rispettivamente del 5,1% per le ristrutturazioni e del 2,37% per l’acquisto di mobili. Una recente indagine dell’Osservatorio SuperMoney, portale online per il confronto delle migliori proposte per il credito al consumo, ha analizzato un campione di circa 160 mila richieste pervenute al portale durante l’intero 2013. (altro…)



Credito al consumo, Federconsumatori: quest’anno in calo del 4%

mercoledì, 18 dicembre, 2013

Dopo aver raggiunto il picco nel 2009, con 115,1 miliardi di euro, negli ultimi anni le consistenze del credito al consumo sono andate progressivamente diminuendo, e per quest’anno si attestano a 105,9 miliardi di euro, con una flessione del 4% rispetto allo scorso anno. Significa che le famiglie italiane non possono più neanche indebitarsi: se all’indomani del passaggio all’euro hanno fatto ricorso al credito al consumo per mantenere gli stessi standard di vita, con la crisi economica la tendenza si è ribaltata e si sono ridotti anche gli acquisti a rate. I dati vengono da Adusbef e Federconsumatori, che commentano: “Si conferma così un andamento estremamente grave e preoccupante, che denota chiaramente la situazione di profonda crisi che le famiglie stanno vivendo: non solo si sono drasticamente ridotte le possibilità di accesso al credito, ma il disagio economico vissuto quotidianamente è tale da non consentir più ai cittadini di indebitarsi”. (altro…)



Mediazione creditizia, al via Osservatorio Abi-Oam

lunedì, 11 novembre, 2013

Contrastare l’esercizio abusivo dell’attività di intermediazione del credito e promuovere  iniziative finalizzate a garantire maggiore efficacia e coerenza alle attività di controllo sugli operatori. Sono questi gli obiettivi del neonato Osservatorio frutto di un Protocollo d’Intensa firmato nei giorni scorsi da Abi e dall’Organismo degli Agenti e dei Mediatori. (altro…)



Osservatorio: estinzione dei finanziamenti, gli italiani impiegano sei anni

lunedì, 14 ottobre, 2013

Ricorrere al credito bancario è una pratica assai diffusa in Italia dove i cittadini amano effettuare investimenti a lungo tempo puntando sul mattone. Prima di scegliere il mutuo o il prestito più indicato per le nostre finalità è bene accertarsi di effettuare una scelta ben ponderata, per ottenere tutte le indicazioni principali è possibile informarsi sulle varie tipologie di finanziamenti scegliendo quello più adeguato ai nostri bisogni e alla nostra condizione economica.

I finanziamenti sono molto diversificati tra loro e studiati in relazione alle esigenze più disparate. Ad esempio, attualmente sul mercato c’è la possibilità di stipulare un contratto per un mutuo casa per le abitazioni ecologiche. Esistono infatti tre differenti tipologie di mutui ecologici: mutui concessi per l’acquisto, mutui concessi per la ristrutturazione e mutui prima casa.

Tra marzo e settembre 2013 numerosi consumatori si sono rivolti al portale di confronto SuperMoney per valutare le modalità più convenienti per richiedere un finanziamento. SuperMoney ha analizzato questo campione per studiare i tempi nei quali gli italiani pensano di poter restituire un prestito.

Secondo quanto emerso, gli italiani stimano di poter restituire un finanziamento in circa 71, 20 mesi, quindi approssimativamente in sei anni. Nell’arco del periodo preso in considerazione, questo arco di tempo è andato via via riducendosi, passando 72,87 mesi stimati ai 70,49. Le modalità di restituzione del prestito possono essere tra le più disparate: cessione del quinto dello stipendio, rate mensili, bimestrali e così via.

Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney illustra l’importanza di questo dato: “La definizione della durata del prestito è un elemento da tenere in massima considerazione al momento della richiesta, per non rischiare di cadere nel sovra-indebitamento. C’è da sperare che i consumatori abbiano fatto bene i loro conti, soprattutto in considerazione dell’aumento dell’importo richiesto nell’ultimo mese”.

La riduzione dei tempi previsti per l’estinzione del prestito è sicuramente un dato positivo, in quanto è indice del ritrovato ottimismo delle famiglie italiane sul loro futuro. È necessario specificare però che questo dato cambia notevolmente da regione a regione: in Lombardia la restituzione del finanziamento è prevista in 68,61 mesi, mentre in Sardegna si arriva ben a 76 mesi, ben al di sopra della media nazionale.

Un altro elemento preso in considerazione nella ricerca SuperMoney è l’ammontare del prestito richiesto dagli italiani. Andrea Manfredi afferma: “Sicuramente le spese per il rientro a scuola e gli incentivi fiscali concessi fino a dicembre per la riqualificazione energetica hanno influito nella scelta dell’importo finanziato. Da un lato è un bene: le famiglie forse si sentono più sicure rispetto a qualche mese fa e accettano l’idea di poter sostenere un debito anche ingente. Meglio tuttavia non lasciarsi prendere la mano”.

L’importo richiesto in prestito infatti è in media di 17.324,25 euro, con cali tra marzo e agosto e picchi a settembre, quando la cifra media del finanziamento arriva a 18.316,70 euro.



Recupero crediti, è tutto lecito? CRTCU stila elenco di pratiche scorrette

martedì, 27 agosto, 2013

Recupero crediti: il nuovo incubo dei consumatori, tra persecuzioni telefoniche e lettere di minacce . Ma è lecito quello che fanno queste società? Sulla questione interviene il Centro di Ricerca e di Tutela dei Consumatori e degli Utenti di Trento che chiede un intervento dell’Antitrust contro le pratiche aggressive ed ingannevoli. Il direttore Carlo Biasior spiega: “Spesso queste società non hanno il mandato conferito dal creditore, o i titoli (contratti) su cui si fonda il credito, o non entrano nel merito delle controversie, con impossibilità di far valere le ragioni dei consumatori!”. (altro…)



Consumatori: in calo ricorso al credito al consumo (-4% rispetto al 2012)

mercoledì, 7 agosto, 2013

I cittadini non riescono neanche più a indebitarsi. E’ questa la conclusione ci sono giunte Federconsumatori e Adusbef che hanno analizzato l’ennesimo calo consecutivo delle consistenze del credito al consumo: meno 4% rispetto allo scorso anno. Inoltre – continuano le Associazioni – ad accelerare tale tendenza contribuisce l’insostenibile clima di incertezza, che investe specialmente il fronte fiscale: i cittadini non sono più nella condizione di poter programmare nulla fino a quando non conosceranno con esattezza cosa deciderà il Governo in tema di IVA, IMU e Tares ( che per costi diretti ed indiretti da uno studio O.N.F. potrebbe incidere qualora mantenute, sul potere di acquisto per 937 Euro). (altro…)



Agos Ducato incontra gli studenti: “A TU per TU” arriva tra i banchi

martedì, 30 aprile, 2013

Proseguono gli appuntamenti con “A TU per TU”, il progetto di Agos Ducato nato nel 2011 con l’obiettivo di promuovere iniziative di credito consapevole ed educazione finanziaria presso tutti gli interlocutori, favorendo il dialogo e il confronto con le associazioni dei consumatori, i clienti e i partner commerciali. L’iniziativa, che si inserisce in un ampio piano di divulgazione finanziaria ideato da Agos Ducato per creare un canale diretto con gli utenti, approda sui banchi di scuola: l’azienda incontra gli studenti delle classi superiori con appuntamenti di educazione in materia di credito, promuovendo una cultura economica di facile comprensione, alla portata di tutti. (altro…)



Prestiti, Facile.it: in calo l’importo richiesto

mercoledì, 27 marzo, 2013

In soli sei mesi la domanda media di prestito si è ridotta dell’11%,arrivando a 11.000 eurodai 12.500 di ottobre 2012. E’ quanto emerge dai dati dell’Osservatorio di Facile.it realizzato con la collaborazione di Prestiti.it che hanno permesso di identificare il profilo tipo di chi cerca di ottenere un prestito. Si tratta di un uomo di 41 anni, con uno stipendio medio di poco superiore ai 1.500 euro. (altro…)



Osservatorio: prezzi elettrodomestici troppo alti? Meglio chiedere un prestito

mercoledì, 20 marzo, 2013

Prima o poi in ogni casa arriva il momento di cambiare il frigo, il forno, la lavastoviglie e la lavatrice, compagni indispensabili ma spesso troppo spreconi. Se, infatti, i nostri aiutanti nelle faccende domestiche sono vecchiotti, è probabile che abbiano bassa efficienza energetica e che siano i principali responsabili delle nostre bollette salate. Ma i prezzi degli elettrodomestici di nuova generazione possono essere scoraggianti, per questo molti scelgono di comprarli grazie a un prestito bancario. Per evitare però di faticare eccessivamente a causa di interessi troppo elevati, una buona strategia è quella di porre preventivamente i prestiti offerti dalle banche a confronto, così da trovare una soluzione davvero vantaggiosa.

L’abitudine di ricorre all’aiuto delle banche per acquisiti importanti è ormai una tradizione nel nostro paese. Basti pensare ai prestiti per l’acquisto di automobili, così come quelli per coprire le spese di device tecnologici di ultima generazione.

Ricorrere al credito al consumo è infatti una buona soluzione per investire su un acquisto che permette di ridurre i consumi, e quindi la spesa per l’energia, e di aiutare l’ambiente. In più, si potrà approfittare anche degli incentivi statali, anche se si tratta di poche decine di euro su ogni elettrodomestico. Con l’aiuto del portale SuperMoney scopriamo allora quali siano i finanziamenti bancari più convenienti per comprarne di nuovi, più moderni ed efficienti.

Immaginiamo di aver bisogno in totale di 5 mila euro, da restituire in 36 mesi, e che possiamo offrire come garanzia un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Con queste condizioni, l’offerta più vantaggiosa è quella di IBL Banca, con la sua Rata Bassotta. Con 159 euro al mese (Tan 4,70%, Taeg 9,38%), alla fine il prestito ci costerà 5724 euro.

Al secondo posto troviamo il Prestito Findomestic (Tan 11,15%, Taeg 11,73%), con una rata mensile da 164,1 euro e un importo complessivo al termine pari a 5908 euro. Terzo posto per il Prestito Personale Avvera di Credem: rate da 165,8 euro, Tan 11,90%, Taeg 13,34%, e totale da rimborsare di 6031 euro.

La riproduzione di questo contenuto è autorizzata esclusivamente includendo il link di riferimento alla fonte Help Consumatori e il link al sito SuperMoney.eu



Credito al consumo, online guida della Camera di commercio di Milano

martedì, 8 gennaio, 2013

Il credito al consumo è in costante crescita: negli ultimi cinque anni (dal 2006 al 2011) il fenomeno è cresciuto del 41%. Nel 2011, ultimo dato disponibile, sono stati oltre 122 i miliardi che le famiglie hanno ottenuto in prestito per acquistare prodotti come elettrodomestici, automobili, mobili. E’ quanto emerge da un’elaborazione Camera di commercio di Milano su dati Banca d’Italia diffusi a dicembre 2012 e relativi alla ricchezza delle famiglie italiane nel 2011. Proprio per mantenere sempre alta l’attenzione su un fenomeno che può rivelarsi un boomerang per chi ne ha uso, la Camera di Commercio ha messo a punto un vademecum che contiene le informazioni più importanti da sapere prima di accendere un contratto di finanziamento. Si va dalle nozioni base su cosa si intende per credito al consumo e credito rotativo, a quali sono le informazioni che deve contenere la pubblicità e come si riconosce la pubblicità ingannevole.



Credito al consumo, CTCU: non richiedere carte di credito revolving

giovedì, 20 dicembre, 2012

Contratti di credito al consumo: fare attenzione a non richiedere il rilascio di carte di credito revolving. Il Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano (CTCU) invita i consumatori a porre attenzione nella firma dei contratti e ad astenersi dal firmare clausole che consentano alle società emittenti di inviare carte revolving al proprio domicilio o che comportino la stipula di un contratto di finanziamento revolving. (altro…)