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Archivio della categoria ‘Credito al consumo’

Assofin- Prometeia: cresce il credito al consumo, su i mutui immobiliari

martedì, 13 dicembre, 2016

Il mercato del credito alle famiglie è in ripresa. Aumenta il credito al consumo, trainato soprattutto dall’acquisto di auto e moto, si consolidano i prestiti personali e accelerano i mutui per l’acquisto di casa, mentre il bacino delle surroghe si sta riducendo. I dati dell’Osservatorio sul Credito Assofin, CRIF e Prometeia dicono che “nei primi nove mesi del 2016 si sono rafforzati i segnali di ripresa del mercato del credito alle famiglie già evidenziati durante i precedenti trimestri”. Il credito al consumo consolida la tendenza alla crescita  e segna più 17,5% nei primi nove mesi dell’anno, mentre c’è un aumento netto (più 34,9%) per i mutui immobiliari d’acquisto. (altro…)



Cgue: senza informazioni obbligatorie la finanziaria perde gli interessi

mercoledì, 9 novembre, 2016

Se in un contratto di credito al consumo la finanziaria o la banca non inseriscono alcune informazioni essenziali e obbligatorie – come il Taeg, le spese notarili, il numero e la periodicità dei pagamenti – questo può essere sanzionato con la decadenza del diritto del creditore agli interessi e alle spese. (altro…)



Cessione del quinto, MC: online petizione per abbassare il tasso d’usura

giovedì, 13 ottobre, 2016

In questo periodo di crisi, sempre più pensionati e lavoratori dipendenti, pubblici e privati, impegnano mensilmente un quinto della loro entrata mensile per far fronte alle spese correnti o per concludere o avviare piccoli progetti. Questa particolare forma di credito, prevista dalla normativa italiana, ha però un costo molto più alto di quello che dovrebbe avere in realtà. “Una soglia d’usura del 17,21% è frutto di un sistema certamente non competitivo che sfrutta lo stato di bisogno dei soggetti più vulnerabili”, fa notare il Movimento Consumatori.”. (altro…)



Credito al consumo, Adiconsum invita a non firmare cambiali in bianco

martedì, 3 maggio, 2016

“Non firmate cambiali in bianco a garanzia di finanziamenti per il credito al consumo”: è quanto scrive Adiconsum cui sono giunte segnalazioni riguardanti la pratica posta in essere da alcuni intermediari nei confronti di consumatori richiedenti un finanziamento di credito al consumo. “Invitiamo tutti i consumatori a non firmare cambiali in bianco e a segnalarci gli intermediari che adottano tali condotte per coinvolgere le Autorità di vigilanza preposte” dichiara Walter Meazza, Presidente di Adiconsum. (altro…)



Barometro Crif: a febbraio domanda di prestiti delle famiglie a più 11%

lunedì, 7 marzo, 2016

A febbraio cresce la domanda di prestiti da parte delle famiglie, che segna un più 11% rispetto allo stesso mese del 2015. Sono in aumento soprattutto i prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi, soprattutto di auto e moto, che salgono del 24% in un anno, mentre risultano in calo i prestiti personali. L’importo medio richiesto, in totale, si attesta a 8.430 euro, ancora ben distante dai valori pre-crisi (pari a 9.278 nel febbraio 2009). Sono i dati diffusi dal Barometro Crif che ha analizzato la domanda di prestiti delle famiglie. (altro…)



Credito, Abi: sospese rate finanziamenti a 30 mila famiglie dal 2013 a oggi

lunedì, 22 febbraio, 2016

Oltre 30 mila famiglie hanno potuto avere misure di sospensione delle rate di finanziamenti, mutui o credito al consumo, da maggio 2013 a gennaio di quest’anno: questo il risultato dei diversi strumenti messi in atto dall’Associazione bancaria italiana (Abi) insieme alle associazioni dei consumatori, che hanno promosso nel tempo diverse forme di collaborazione a sostegno delle famiglie vittima della crisi economica o di difficoltà occupazionali. (altro…)



Prestiti per auto usate, inchiesta Quattroruote: meglio quelli delle concessionarie?

martedì, 22 dicembre, 2015

Sono sempre di più in Italia gli automobilisti che chiedono un prestito per acquistare un’auto usata: secondo l’Assofin (Associazione italiana del credito al consumo e immobiliare) nei primi 9 mesi del 2015 l’erogazione è stata di oltre 1,86 miliardi di euro. Quali sono le condizioni di questi finanziamenti? Sono meglio quelli offerti dai concessionari o dalle banche? Quattroruote ha condotto un’inchiesta su questo ed è arrivata ad una conclusione più che interessante: in 8 casi su 12 le migliori condizioni offerte dalle società specializzate sono risultate più convenienti di quelle proposte dalle case automobilistiche. (altro…)



PiT Servizi, focus banche: i maggiori problemi nel credito al consumo

venerdì, 30 ottobre, 2015

Difficoltà di accesso al credito al consumo e mutui diventati insostenibili. Casi di sovraindebitamento e clonazione delle carte di pagamento. Quando si parla di servizi bancari e finanziari, i cittadini lamentano soprattutto situazioni critiche legate al fatto di essere iscritti alla banca dati dei cattivi pagatori e alla difficoltà di accesso al credito, nonché la volontà di sospendere il mutuo per accedere ai Fondi di garanzia per la prima casa. Questo è il dato che emerge dal focus su banche e assicurazioni del PiT Servizi di Cittadinanzattiva. (altro…)



Credito al consumo, Corte Giustizia Ue: è la banca che deve verificare solvibilità

giovedì, 18 dicembre, 2014

Credito al consumo: è la banca che deve provare di aver informato il consumatore e di averne verificato la solvibilità. Nel contratto di credito al consumo spetta dunque al creditore dare la prova di aver eseguito i suoi obblighi precontrattuali di informazione e verifica della solvibilità del debitore: l’onere della prova non può ricadere sul consumatore. È quanto stabilisce oggi la Corte di Giustizia dell’Unione europea. La Corte è stata chiamata a pronunciarsi su due controversie partite dalla Francia.

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Facile.it: in aumento richieste di cessione del quinto

venerdì, 23 maggio, 2014

Negli ultimi 6 mesi, il 26,8% delle richieste di prestito presentate è costituito dalle cessioni del quinto. E’ quanto emerge da un’analisi condotta da Facile.it e Prestiti.it su oltre 40.000 richieste di finanziamento presentate fra novembre 2013 e aprile 2014. Il dato è in aumento rispetto a due anni fa (+10%) mentre è diminuito l’importo medio richiesto: se due anni fa era pari a 20 mila euro, oggi i richiedenti puntano ad ottenere poco più di 17 mila euro. Appena inferiore l’età media del richiedente: oggi 43 anni, 44 nella rilevazione di due anni fa. (altro…)



Tutela credito, al via Forum Unirec-Consumatori

martedì, 22 aprile, 2014

Il settore del credito svolge un ruolo sempre più cruciale per l’intera economia del Paese: Unirec (Unione Italiana Imprese a Tutela del Credito) e le Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Cittadinanzattiva, Federconsumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino) hanno dato il via al Forum della Tutela del Credito, un tavolo di lavoro strutturato tra imprese e consumatori. (altro…)



Supermoney: aumentano richieste di prestito per ristrutturazioni edilizie

martedì, 14 gennaio, 2014

Aumentano le richieste di prestiti per la ristrutturazione edilizia e per l’acquisto di nuovi mobili e aumentano anche gli importi medi richiesti, rispettivamente del 5,1% per le ristrutturazioni e del 2,37% per l’acquisto di mobili. Una recente indagine dell’Osservatorio SuperMoney, portale online per il confronto delle migliori proposte per il credito al consumo, ha analizzato un campione di circa 160 mila richieste pervenute al portale durante l’intero 2013. (altro…)



Credito al consumo, Federconsumatori: quest’anno in calo del 4%

mercoledì, 18 dicembre, 2013

Dopo aver raggiunto il picco nel 2009, con 115,1 miliardi di euro, negli ultimi anni le consistenze del credito al consumo sono andate progressivamente diminuendo, e per quest’anno si attestano a 105,9 miliardi di euro, con una flessione del 4% rispetto allo scorso anno. Significa che le famiglie italiane non possono più neanche indebitarsi: se all’indomani del passaggio all’euro hanno fatto ricorso al credito al consumo per mantenere gli stessi standard di vita, con la crisi economica la tendenza si è ribaltata e si sono ridotti anche gli acquisti a rate. I dati vengono da Adusbef e Federconsumatori, che commentano: “Si conferma così un andamento estremamente grave e preoccupante, che denota chiaramente la situazione di profonda crisi che le famiglie stanno vivendo: non solo si sono drasticamente ridotte le possibilità di accesso al credito, ma il disagio economico vissuto quotidianamente è tale da non consentir più ai cittadini di indebitarsi”. (altro…)



Mediazione creditizia, al via Osservatorio Abi-Oam

lunedì, 11 novembre, 2013

Contrastare l’esercizio abusivo dell’attività di intermediazione del credito e promuovere  iniziative finalizzate a garantire maggiore efficacia e coerenza alle attività di controllo sugli operatori. Sono questi gli obiettivi del neonato Osservatorio frutto di un Protocollo d’Intensa firmato nei giorni scorsi da Abi e dall’Organismo degli Agenti e dei Mediatori. (altro…)



Osservatorio: estinzione dei finanziamenti, gli italiani impiegano sei anni

lunedì, 14 ottobre, 2013

Ricorrere al credito bancario è una pratica assai diffusa in Italia dove i cittadini amano effettuare investimenti a lungo tempo puntando sul mattone. Prima di scegliere il mutuo o il prestito più indicato per le nostre finalità è bene accertarsi di effettuare una scelta ben ponderata, per ottenere tutte le indicazioni principali è possibile informarsi sulle varie tipologie di finanziamenti scegliendo quello più adeguato ai nostri bisogni e alla nostra condizione economica.

I finanziamenti sono molto diversificati tra loro e studiati in relazione alle esigenze più disparate. Ad esempio, attualmente sul mercato c’è la possibilità di stipulare un contratto per un mutuo casa per le abitazioni ecologiche. Esistono infatti tre differenti tipologie di mutui ecologici: mutui concessi per l’acquisto, mutui concessi per la ristrutturazione e mutui prima casa.

Tra marzo e settembre 2013 numerosi consumatori si sono rivolti al portale di confronto SuperMoney per valutare le modalità più convenienti per richiedere un finanziamento. SuperMoney ha analizzato questo campione per studiare i tempi nei quali gli italiani pensano di poter restituire un prestito.

Secondo quanto emerso, gli italiani stimano di poter restituire un finanziamento in circa 71, 20 mesi, quindi approssimativamente in sei anni. Nell’arco del periodo preso in considerazione, questo arco di tempo è andato via via riducendosi, passando 72,87 mesi stimati ai 70,49. Le modalità di restituzione del prestito possono essere tra le più disparate: cessione del quinto dello stipendio, rate mensili, bimestrali e così via.

Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney illustra l’importanza di questo dato: “La definizione della durata del prestito è un elemento da tenere in massima considerazione al momento della richiesta, per non rischiare di cadere nel sovra-indebitamento. C’è da sperare che i consumatori abbiano fatto bene i loro conti, soprattutto in considerazione dell’aumento dell’importo richiesto nell’ultimo mese”.

La riduzione dei tempi previsti per l’estinzione del prestito è sicuramente un dato positivo, in quanto è indice del ritrovato ottimismo delle famiglie italiane sul loro futuro. È necessario specificare però che questo dato cambia notevolmente da regione a regione: in Lombardia la restituzione del finanziamento è prevista in 68,61 mesi, mentre in Sardegna si arriva ben a 76 mesi, ben al di sopra della media nazionale.

Un altro elemento preso in considerazione nella ricerca SuperMoney è l’ammontare del prestito richiesto dagli italiani. Andrea Manfredi afferma: “Sicuramente le spese per il rientro a scuola e gli incentivi fiscali concessi fino a dicembre per la riqualificazione energetica hanno influito nella scelta dell’importo finanziato. Da un lato è un bene: le famiglie forse si sentono più sicure rispetto a qualche mese fa e accettano l’idea di poter sostenere un debito anche ingente. Meglio tuttavia non lasciarsi prendere la mano”.

L’importo richiesto in prestito infatti è in media di 17.324,25 euro, con cali tra marzo e agosto e picchi a settembre, quando la cifra media del finanziamento arriva a 18.316,70 euro.



Recupero crediti, è tutto lecito? CRTCU stila elenco di pratiche scorrette

martedì, 27 agosto, 2013

Recupero crediti: il nuovo incubo dei consumatori, tra persecuzioni telefoniche e lettere di minacce . Ma è lecito quello che fanno queste società? Sulla questione interviene il Centro di Ricerca e di Tutela dei Consumatori e degli Utenti di Trento che chiede un intervento dell’Antitrust contro le pratiche aggressive ed ingannevoli. Il direttore Carlo Biasior spiega: “Spesso queste società non hanno il mandato conferito dal creditore, o i titoli (contratti) su cui si fonda il credito, o non entrano nel merito delle controversie, con impossibilità di far valere le ragioni dei consumatori!”. (altro…)