A Salonicco la XVI Giornata europea del Consumatore

Si è svolta oggi a Salonicco in Grecia, nell’ambito della presidenza greca del semestre europeo, la XVI Giornata europea del Consumatore, che ha avuto come tema centrale l’inclusione sociale in tempo di crisi. La Giornata è stata organizzata dalla Commissione europea e dal Cese (Comitato economico e sociale europeo).Oltre al Commissario europeo per i consumatori Neven Mimica, hanno partecipato al meeting anche numerosi esponenti del consumerismo europeo provenienti dal Comitato economico e sociale europeo con il presidente Henri Malosse, Antonio Longo, che rappresenta nel Cese i consumatori italiani, ed esponenti del Governo greco, dell’associazionismo consumeristico di questo paese, e dirigenti della Commissione europea.

Le tre sessioni che si sono svolte hanno avuto come tema le sfide nella protezione dei consumatori, il rafforzamento dei diritti dei consumatori, il sovraindebitamento e l’esclusione finanziaria. Quest’ultimo tema è stato approfondito e discusso in maniera particolare partendo dalla drammatica situazione socio-economico greca, che registra oltre il 50% di disoccupazione giovanile e 4 milioni di persone in stato di povertà. Considerando tutti i paesi Ue, i cittadini a rischio di povertà sono oltre 124 milioni, pari quasi al 25% della popolazione. Negli ultimi cinque anni (2008/2013) il numero dei poveri è cresciuto di oltre 44 milioni. La Giornata di Salonicco è stata anche l’occasione per discutere con il Commissario Mimica e i dirigenti della DG Sanco i principali dossier riguardanti i consumatori che sono in discussione presso il Parlamento europeo e la Commissione. All’evento ha partecipato anche una delegazione di Consumers’ Forum guidata dal presidente Fabio Picciolini, dal vicepresidente Romolo Giacani e dal segretario generale Giuseppe Mermati: è stata l’occasione per far conoscere a livello europeo anche l’esperienza di Consumers’Forum distribuendo brochure in lingua inglese e newsletter preparate per la Giornata.

La Giornata è stata istituita dal Comitato economico e sociale europeo, in coincidenza con la Giornata mondiale del consumatore che trae origine da una dichiarazione del presidente John F. Kennedy, il quale nel Congresso americano del 15 marzo 1962 definì per la prima volta alcuni fondamentali diritti dei consumatori: il diritto alla sicurezza, il diritto ad essere informati, il diritto alla scelta e il diritto ad essere ascoltati. Nell’ambito di questa Giornata, la Commissione europea ha dato il via oggi a una campagna di informazione dei cittadini-consumatori per sensibilizzarli sui loro diritti. Gli sforzi dell’Unione europea nel corso dell’ultimo anno per rafforzare i diritti dei consumatori stanno avendo un impatto positivo sulla fiducia dei consumatori: un elemento vitale nella ripresa economica dell’Europa.

Ha detto il commissario europeo per la politica dei consumatori Neven Mimica: “La Giornata europea del consumatore ha l’intento di aiutare i consumatori a essere coscienti del proprio potere, rendendoli più consapevoli dei loro diritti e incoraggiandoli a farne pieno uso pratico. Questo è il modo per garantire che i mercati funzionino per i consumatori, e non viceversa. Nei prossimi mesi terrò una serie di “missioni del consumatore” nei paesi in cui vi è un chiaro potenziale per promuovere una più forte cultura del consumo. Questo sforzo richiede un impegno da più parti: i governi, le organizzazioni di consumatori , le imprese e tutti i mezzi di comunicazione hanno la responsabilità di fare in modo che i diritti dei consumatori non esistano solo sulla carta”.

Nella prossima primavera, la Commissione europea sarà dunque impegnata in una campagna di informazione su vasta scala per incoraggiare i consumatori a conoscere meglio i loro diritti e ad esercitarli nella pratica. La campagna di sensibilizzazione si svolgerà negli otto paesi in cui la consapevolezza dei diritti dei consumatori è bassa, secondo quanto emerge dall’ultimo quadro di valutazione del consumatore: Bulgaria, Cipro, Grecia, Italia, Lettonia, Polonia , Portogallo e Spagna, con una campagna specifica per la Croazia. La campagna di sensibilizzazione si propone di informare i cittadini sui diritti fondamentali dei consumatori, come il diritto di restituire i prodotti entro due settimane, il diritto di riparazione o sostituzione dei prodotti difettosi, il diritto a un’informazione corretta e trasparente sui prodotti acquistati e quello di conoscere l’indirizzo cui rivolgersi in caso di reclami.

In occasione della Giornata europea del consumatore, ha detto la vicepresidente Viviane Reding, commissario Ue alla Giustizia: “Se le imprese sono il motore dell’economia europea, i consumatori sono gli autisti. Se si sentono sicuri, con potere e trattati in modo corretto possono far cambiare marcia al mercato interno dell’Unione europea, – cosa che è esattamente ciò di cui l’economia europea ha bisogno per riprendersi dalla crisi economica. Le nuove norme in materia di diritti dei consumatori che stanno diventando una realtà in tutta l’Unione sono un’ottima notizia in questo senso: non più caselle pre-spuntate quando si acquista un biglietto aereo e altri raggiri quando si paga con carta di credito on-line . Migliori norme a tutela dei consumatori nell’Unione europea aumenteranno la fiducia dei consumatori. Più fiducia dei consumatori significa più consumi, una situazione per l’Unione europea in cui a vincere sono tutti”. Una situazione “win-win”, come si dice in gergo.

Fra le misure per rafforzare i diritti dei consumatori, si segnala in particolare la nuova, recente Direttiva sui diritti dei consumatori (83/11) che entrerà in vigore il prossimo giugno – recepita in Italia col decreto legislativo n.21 del 21 febbraio 2014 – e che prevede una maggiore trasparenza dei prezzi, il divieto di supplementi nell’uso delle carte di credito, il divieto di usare in internet i box con le opzioni  pre-spuntate quando si acquista online, ad esempio per i biglietti aerei, la proroga del diritto di recesso da 7 a 14 giorni, e una migliore protezione sui prodotti digitali.

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