Amnesty Italia: a Palermo per parlare di “Diritti in cantiere”

Diritti umani negati e violati, mobilitazione contro la tortura e per chiedere che l’Italia si doti finalmente di una legge che introduca il reato di tortura, la ricerca della verità per l’omicidio di Giulio Regeni: venerdì e sabato Palermo apre le porte ai diritti umani attraverso “Diritti in cantiere”, l’evento promosso da Amnesty International presso i Cantieri Culturali alla Zisa. L’associazione ha scelto il capoluogo di regione siciliano per affrontare i principali temi, locali e internazionali, legati alla lotta per la difesa dei diritti umani, in particolare quelli dei migranti e dei rifugiati. La due giorni anticipa l’Assemblea generale di Amnesty Italia, che si svolgerà dal 23 al 25 aprile, riservata invece ai soli soci delegati e dell’associazione.

diritti-cantiere-logo-300x180Al centro di “Diritti in cantiere”, spiega la sigla, c’è il fallimento dell’approccio hotspot e delle politiche europee di gestione dei flussi migratori. Saranno due giorni di incontri, seminari e spettacoli aperti al pubblico sulle principali attività dell’associazione in difesa dei diritti umani: la ricerca della verità per l’omicidio di Giulio Regeni in Egitto, l’introduzione del reato di tortura nel codice penale italiano, il lancio della campagna globale  “I Welcome”, che chiede alla comunità internazionale politiche di accoglienza e di protezione dei richiedenti asilo e dei rifugiati. Fra le iniziative in calendario, spicca la presentazione del progetto Odissey, realizzato dall’artista di fama mondiale Ai Weiwei, il cui opening è previsto domenica 23 alle 19.30. Il progetto è promosso da Amnesty International Italia e dall’Assessorato alla cultura del Comune di Palermo.

L’Assemblea generale, che invece si svolge a porte chiuse, quest’anno prevede il rinnovo del presidente e delle diverse cariche elettive. Nel corso dei lavori, riservati ai soli delegati e soci dell’associazione, l’Assemblea approverà infatti le relazioni degli organi direttivi ed eleggerà quelli nuovi e discuterà una serie di mozioni riguardanti sia l’organizzazione interna che la strategia internazionale di lavoro sulle violazioni dei diritti umani.

Comments are closed.