Anche a Sanremo ci vogliono i tecnici

Partita la 62esima edizione del Festival di Sanremo, che finisce sotto l’occhio attento del nostro inviato nella città dei fiori. Nella prima serata non sono mancati imprevisti e problemi “tecnici”. Dalla valletta Ivana Mrazova che, destinata a far venire il torcicollo ai suoi ammiratori, (ironia della sorte) è stata costretta lei ad abbandonare il Festival per una forte cervicale. Ai soliti problemi di audio e microfoni. Ma un guasto al sistema del voto ha suscitato le proteste della giuria demoscopica, che non ha potuto svolgere il proprio compito.

Per il guasto ieri sera non ci sono stati eliminati nella gara, ma stasera ben quattro artisti saranno esclusi.

Divertentissimo l’intervento di Luca e Paolo e, poi, di Rocco Papaleo che si presenta vestito in modalità “governo tecnico”. E visti i problemi al sistema di voto, qualcuno di tecnico ci vorrebbe per davvero.

E dopo la grande attesa, veniamo alle quattordici canzoni in gara, che hanno suscitato già al primo ascolto giudizi e commenti positivi e negativi. Tra i cantanti più affermati, meritano sicuramente un’ attenzione in più, Samuele Bersani con “Un pallone” e Dolcenera con “Ci vediamo a casa”. Il primo gioca con le metafore e ci riesce più che bene, parlando dell’Italia tramite un pallone sgonfio, cantando quasi come fosse una filastrocca che resta impressa nella mente di chi l’ascolta. Dolcenera, invece, sempre pronta a mettersi gioco e rinnovarsi, propone con la sua canzone un tema più attuale che mai, soprattutto per i giovani, ovvero la difficoltà nel riuscire ad avere una casa, come punto d’appoggio per se stessi e per la persona che si ama.

Tra i partecipanti che non hanno convito abbiamo Irene Fornaciari con “Grande mistero” e mai titolo fu più azzeccato, passando per Chiara Civello, cantante jazz semi-sconosciuta al grande pubblico, che propone “Al posto del mondo”, suscitando nei nostri pensieri chi avrebbero potuto prendere al suo di posto, per finire con la strana e improbabile coppia Gigi D’alessio e Loredana Bertè,con una canzone in pieno stile del cantautore napoletano che si propone come la nuova hit per balere e villaggi vacanze.

Deludono un po’ l’esibizione di Noemi, forse troppo emozionata,   ma che presenta una valida canzone dal titolo “Son solo parole”scritta da Fabrizio Moro e Francesco Renga che ci propone una canzone sicuramente gradevole all’ascolto, ma che non aggiunge niente di nuovo al panorama musicale italiano e che si immette nel cassetto delle canzoni già sentite.

Fa discutere il brano “Non è l’inferno” di Emma, che ci permettiamo di giudicare dopo ulteriori ascolti, ma che si presta ad essere  un brano di grande impatto emotivo, riuscendo a far parlare di sé anche grazie al contenuto sociale della canzone. Le vere sorprese, invece, sono Nina Zilli e Arisa; la prima con la sua canzone “Per Sempre” riecheggia Mina in pieno stile anni 60, dando un’interpretazione piena di pathos e brividi, con una sorprendente presenza scenica. Arisa, invece, tolti gli occhiali e trovando uno stile più chic, propone il brano intimista “La notte” cercando di levarsi l’immagine dell’ingenua e goffa cantante di “Sincerità” che abbiamo conosciuto nel 2009 proprio qui a Sanremo; il compito è arduo e non certo facile, ma se queste sono le premesse, per noi, ha già superato la prova, dimostrando anche vocalmente il suo miglioramento.

Per quanto riguardo la presenza di Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez, chiamate all’improvviso per sostituire la Mrazova, per adesso non danno nulla di nuovo rispetto dell’anno scorso.

Un piccolo commento anche su  Adriano Celentano, circondato da polemiche e grande attesa, si rivela al di sotto delle aspettative, e la sua presenza in palcoscenico, a nostro parere noiosa e troppo lunga, ha anestetizzato metà degli spettatori; a conferma delle nostre impressioni su di lui, ci sono i giudizi del web, soprattutto da parte di ragazzi e ragazze, che non hanno visto e intravisto nell’esibizione di Celentano qualcosa di sorprendente e interessante. E le polemiche riguardo al suo intervento sono state numerosissime anche su Twitter, dove anche i Vip si sono lasciati andare ad esternazioni negative al molleggiato: Enrico Ruggeri, Fiorella Mannoia e Gerry Scotti in primis. A fronte di ciò, adesso abbiamo forse capito il vero senso della  nuova canzone di Adriano Celentano “Non so più cosa fare”, e ce ne siamo accorti.

I dati Auditel danno una vittoria assoluta a questo nuovo Festival, con un Gianni Morandi che supera se stesso, toccando punte del 48,5% di share nella prima parte e di 55,23% nella seconda, per un totale di più di 14 milioni di telespettatori. Il Festival, quindi grazie a sostenitori e detrattori, anche quest’anno ha iniziato mietendo ascolti. Caro Gianni, ancora una volta, “Uno su mille ce la fa”.

a cura di Francesco Calì

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