Arci Servizio Civile: nel 2011, in calo progetti e volontari coinvolti

Nel 2011 sono stati realizzati 168 progetti di servizio civile. Essi fanno riferimento al bando 2010, che aveva visto la presentazione di 488 progetti (erano 733 nel 2009) di cui seppur il 94% erano stati valutati positivamente (il 92% nel 2010); ne sono stati finanziati 168 (203 nel 2009). Sono 1.369 i volontari avviati in servizio a gennaio 2011 in occasione del bando ordinario 2010, a fronte dei 1.786 del 2010 e dei 1.581 del 2009. Erano 3.095 i giovani avviati nel 2007. E’ quanto emerge dall’ottavo Rapporto annuale di Arci Servizio Civile, presentato a Roma. Si tratta del rapporto sull’attività della maggiore associazione di scopo in Italia, a cui aderiscono importanti realtà del Terzo settore come Arci, Auser, Legambiente, Uisp, eccIl settore di realizzazione dei progetti in cui figura prevalente l’impegno di Asc si conferma quello dell’educazione culturale (44%), seppur in progressiva flessione nel corso degli ultimi anni (45% circa bando 2008, circa 49% bando 2007), “effetto del travaso, in sede di approvazione, di una quota dei progetti dal settore educazione e promozione culturale al settore assistenza”. Da sottolineare il consistente apporto dei soci nazionali, che rappresentano oltre il 38% dei progetti e dei volontari, con un diminuzione di ben 6 punti percentuali rispetto allo scorso anno (44%); per converso cresce il contributo dei soci locali titolari del 30% dei progetti e dei volontari (contro il 23% circa registrato lo scorso anno) e quello relativo alla collaborazione con le pubbliche amministrazioni in regime di accordo (27% dei progetti e dei volontari).

L’investimento sostenuto dalla rete Asc nel 2010 registra ricavi per 2.222.421 euro e costi pari a 2.285.210 euro, con un disavanzo netto di 62.789 euro. Costante l’investimento in formazione. Il numero di giornate di formazione e’ passato da 447 a 338, riduzione riconducibile alla differenza del numero di giovani avviati al servizio. Aumenta progressivamente il numero di certificazioni delle competenze richieste da parte dei volontari, pari 434 nel 2011, piu’ del doppio rispetto 289 certificazioni emesse nel 2008.

I giovani rispondono in maniera equilibrata da Nord a Sud alla possibilita’ di accedere al servizio civile: sono per lo piu’ donne e con una eta’ media di 24 anni scarsi. Il livello di istruzione dei volontari e’ elevato e per alcuni versi piu’ qualificato che in passato: aumenta la quota dei laureati pari a oltre un terzo dei volontari, mentre circa il 60% e’ diplomato.

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