Assoutenti: solidarietà a Cavinato. Riparta dialogo con i consumatori

Solidarietà a Gianni Cavinato, in sciopero della fame. E un invito al Governo: “Facciamo ripartire il dialogo a tutela dei consumatori”. Questa la posizione di Assoutenti, che chiede la riapertura del dialogo fra le associazioni dei consumatori e il Ministero dello Sviluppo economico nell’ambito del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti. Cavinato, presidente dell’Acu, ha iniziato lunedì 4 dicembre uno sciopero della fame denunciando il disinteresse del Governo nei confronti delle associazioni dei consumatori. Assoutenti ha espresso la propria solidarietà.

“Nonostante diversi solleciti e richieste di attenzione, le associazioni dei consumatori non sono mai state convocate da questo Governo per affrontare le numerose questioni che toccano da vicino i diritti dei cittadini consumatori”, sottolinea Assoutenti, che si associa al documento delle associazioni dei consumatori del CRCU della Lombardia. Queste chiedono al Governo che si apra un confronto immediato sulle tematiche consumeriste e sostengono la protesta del presidente dell’Acu Gianni Cavinato.

Le associazioni lombarde hanno poi annunciato che “intraprenderanno un’azione di sollecitazione per la riapertura di un dialogo che in questi mesi è venuto a mancare”. Nel documento sottoscritto, ricordano che quest’anno non si è svolta la tradizionale sessione programmatica con i rappresentanti delle regioni e delle province autonome. E sottolineano: “E’ un grave segnale di come la politica attuale del Governo stia chiaramente mostrandosi sorda alle richieste delle Associazioni  a livello nazionale: di fatto il CNCU, Comitato Nazionale Consumatori ed Utenti, presieduto dal Ministro dello Sviluppo Economico, ultimamente, non viene più chiamato a svolgere il proprio ruolo, per poter contribuire attivamente al miglioramento della posizione dei consumatori nel mercato. Le Associazioni hanno continuato ad impegnarsi, affrontando da sole battaglie come quelle dei “28 giorni di fatturazione” o  delle grandi crisi bancarie”.

Alla protesta del presidente Acu è arrivata anche la solidarietà di Assoutenti. “Facciamo nostro il documento delle Associazioni dei Consumatori lombarde – dichiara il presidente di Assoutenti Furio Truzzi – E ci uniamo alla richiesta di incontro con il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, per garantire finalmente più giustizia e più tutela ai consumatori italiani. Dobbiamo far ripartire in particolare il dialogo con il Ministro dello Sviluppo Economico, che per legge dovrebbe confrontarsi periodicamente con il CNCU (Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti), e mettere le basi per un’agenda comune. Fondamentale dunque sarà anche incontrare il Ministro Calenda”.

lascia un commento