Azzardo, “Mettiamoci in gioco”: il Governo cambi approccio

La delega ai giochi è stata attribuita al sottosegretario all’Economia Giovanni Legnini, che lo ha confermato nei giorni scorsi sul proprio sito internet. E ora la campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo, Mettiamoci in gioco, chiede un approccio diverso rispetto agli anni passati per regolamentare in modo rigoroso tutto il settore.

“Ci auguriamo che, con l’assegnazione a Giovanni Legnini della delega sul gioco d’azzardo, il Governo cambi decisamente approccio rispetto agli anni passati”, ha detto don Armando Zappolini, portavoce di Mettiamoci in gioco, la campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo promossa da un ampio ventaglio di associazioni e sigle (Acli, Ada, Adoc, Adusbef, Alea, Anci, Anteas, Arci, Associazione Orthos, Auser, Avviso Pubblico, Azione Cattolica Italiana, Cgil, Cisl, Cnca, Conagga, Ctg, Federconsumatori, FeDerSerD, Fict, Fitel, Fondazione Pime, Fp Cgil, Gruppo Abele, InterCear, Ital Uil, Lega Consumatori, Libera, Scuola delle Buone Pratiche/Legautonomie-Terre di mezzo, Shaker-pensieri senza dimora, Uil, Uil Pensionati, Uisp).

“Il Parlamento – afferma don Zappolini – è attualmente impegnato nel varo di una legge rigorosa di regolamentazione del gioco d’azzardo per cui si stanno battendo tanti amministratori e numerose organizzazioni della società civile, a livello nazionale e locale. Finora i diversi Governi che si sono succeduti negli anni non hanno difeso i diritti dei cittadini. Il nuovo esecutivo dimostri, anche in questo settore, che riguarda la vita di tante famiglie italiane, che non si farà fermare dalle pressioni delle lobby.

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