Bilancio dell’attività 2011 del CRTU e del CTCU

Nel corso del 2011 è stato confermato il ruolo di riferimento del CRTCU per cittadini e consumatori trentini coinvolti, loro malgrado, in problematiche attinenti il rapporto con le aziende. Commercio, telefonia e energia i settori che hanno creato maggiori problemi ai consumatori. Anche nel II semestre del 2011, si conferma la tendenza del 1° semestre che vede a fine anno un aumento del 10,30% delle consulenze oltre ad un marcato aumento delle visite al sito (+27%). In linea con l’anno precedente il totale delle somme recuperate per i consumatori: 275.036,00 €.

Non sono solo i consumatori trentini a rivolgersi al CRTCU che nel corso del 2011 si è occupato di materie di interesse generale, tra questi alcuni ricorsi all’Arbitro Bancario e Finanziario che hanno portato significativi risultati, in particolare, sulla questione legata al cambio della polizza assicurativa conseguente alla portabilità del mutuo da una banca all’altra.

Anche nel settore delle conciliazioni, l’attività del CRTCU è stata lodevole. Oltre alle conciliazioni paritetiche attive sin dagli inizi della propria attività, ovvero con Wind/Infostrada, Telecom Italia, Tim, H3G, Poste Italiane, Vodafone è stata attivata presso il CRTCU la conciliazione anche con TeleTu. Mentre non si segnalano conciliazioni con Farmacie Comunali S.p.a. e Azienda Multiservizi Rovereto. Sensibile diminuzione delle conciliazioni con Poste Italiane a fronte però di maggiori contestazioni su Banco Posta e Poste pay, soprattutto in relazione alla sicurezza dei pagamenti online.

Significativa anche l’attività di studio e ricerca attraverso la quale il CRTCU ha contribuito ad alimentare il dibattito attorno a temi di grande attualità: dai mutui per la prima casa, alle pratiche commerciali scorrette, ai prezzi dei prodotti alimentari.

Qui la relazione integrale dell’attività svolta nel 2011

Anche per il CTCU il 2011 è stato un anno intenso: 47 mila consumatori insoddisfatti si sono rivolti alle proprie strutture. La mancanza della qualità nei servizi richiesti è stato l’oggetto del contenere più frequente.

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